Certe trasformazioni dovremmo provare a governarle, piuttosto che assecondarle
Nuova normalità: un figlio creato artificialmente. Cosa cambia nelle nostre vite con una svolta epocale impressa alla generazione umana. Girotondo di opinioni

Visto che il distacco dei processi di procreazione dal loro alveo naturale rappresenta una rivoluzione; visto che non possiamo prevederne gli effetti; visto che viviamo in una civiltà che è riuscita a garantirci una libertà senza precedenti, ma che rimane assai più fragile e reversibile di quanto non sembriamo pensare – per tutte queste ragioni, prudenza vorrebbe che certe trasformazioni provassimo a governarle, piuttosto che assecondarle.
Giovanni Orsina è docente di Storia contemporanea all'Università Luiss “Guido Carli”

