“Chi vota No è un imbecille”: il finto Umberto Eco fa insorgere gli "webeti"

L'autore della “trollata” è Ermes Maiolica, ma molti hanno preso la notizia per buona, insultando l'autore delle dichiarazioni e protestando contro lo scrittore morto il 19 febbraio scorso.
31 OTT 16
Ultimo aggiornamento: 01:03 | 18 AGO 20
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L'autore della “trollata” è Ermes Maiolica, metalmeccanico di professione e “bufalaro” per propensione (e divertimento). Ha pubblicato un post su una pagina che sfrutta, per somiglianza verbale, il nome di Sky Tg24, ha inserito l'immagine di un uomo qualunque che assomiglia a Umberto Eco – la scritta “basta un Sì” sulla maglietta fa pure da traino – e ha scelto un titolo ad hoc. Le argomentazioni, mai nel merito della riforma, sono una macedonia di frasi fatte facilmente reperibili in rete, con chiusura fragorosa: “Grullini e Salvini voteranno NO perché sono una legione d’imbecilli”.
La “notizia” non sta tanto nel post in sé, quanto nei commenti. In pochissimi hanno capito la non veridicità della notizia, per il resto hanno protestato e insultato. Gran parte degli epiteti sono irriferibili, qualcun altro è al limite: “Non comprerò mai più un tuo libro…pancione venduto…opinionista lecchino di regime col cervello ormai ingolfato dal grasso”, si legge. Oppure: “Questa riforma della Costituzione mi fa schifo, tu vecchio giudicami pure imbecille ma sappi che ho un cervello non attaccato dall’arteriosclerosi. VOTO QUNDI NO per i contenuti sbagliati della riforma e con l’occasione sono anche felicissimo con il mio NO di dare un dispiacere a corrotti, e burattini al servizio di banche ed affaristi”.