l'addioLa rivoluzione di Vanessa Ferrari è finita: la campionessa si ritiraLa ginnasta di Orzinuovi dice basta a 35 anni. Ha vinto tanto, meno di quanto avrebbe potuto. Ha permesso il rilancio di un movimento smarrito, fino al riscatto olimpico in suo nomediFrancesco Gottardi10 OTT 24
L'addioVamos, tic e strapotere: cosa lascia Nadal ai nadalianiIl campione spagnolo ha annunciato il ritiro a fine anno, con la Coppa Davis. Quella finale a 16 anni dove tutto è cominciato e il privilegio di esserselo godutodiLuca Roberto10 OTT 24
Quei romanzi familiari sportivi. La non sempre facile convivenza tra atleti e padri allenatoriC'è chi non potrebbe farsi allenare da qualcun altro, chi invece proprio per questo ha iniziato a odiare un genitore. Rischi e benefici di portarsi il campo d'allenamento a casa e la casa al campo d'allenamentodiGiorgio Burreddu10 OTT 24
La Red Bull è il nuovo (vecchio) orizzonte di Jürgen KloppDa gennaio, l'ex allenatore del Liverpool sarà il Global Head of Soccer del reparto calcistico del gruppo austriaco. In pratica dovrà guidare tutte le squadre griffate dai due tori - Lipsia, Salisburgo, New York e Bragantino - e portare finalmente il RasenBallsport Leipzig al vertice del calcio tedescodiGiovanni Battistuzzi9 OTT 24
Olive s3 e5L'austerità luterana di Casper TengstedtQuando scende in campo lo fa sempre con la consapevolezza che le partite le si vincono assieme, mai da soli. E così se c’è da ricorrere rincorre, se c’è da pressare pressa, poi fa in modo di farsi trovare libero e lì decide il da farsi. Chi è l'attaccante danese dell'Hellas VeronadiGiovanni Battistuzzi8 OTT 24
scarpe al chiodoAndrés Iniesta si è ritirato davveroIl centrocampista spagnolo ha detto addio al calcio giocato. Per una grandissima maggioranza di appassionati di calcio aveva smesso uscendo dal Camp Nou il 20 maggio del 2018diGiovanni Battistuzzi8 OTT 24
piccola postaTra le bici dell’Eroica e l’antieroe di “Lance deve morire” di Giovanni BattistuzziUn romanzo che ha due protagonisti, se si può dire, uno in luce uno in ombra: uno è Lance Armstrong, l’altro è nessuno, benché si chiami Fausto. Un Armstrong troppo forte per non essere sospetto di prendere della roba, come Pogacar oradiAdriano Sofri8 OTT 24
Ocio però #7La divertente tragedia delle difese della Serie AL’Italia terra di difensori e marcature rudi e asfissianti non esiste più e da parecchio. Abbondano i difensori che fanno tutto, ma che si dimenticano che dovrebbero anche evitare i gol. La settima giornata ne è il migliore esempiodiGiovanni Battistuzzi7 OTT 24
la nota stonata #7Per un Paz che si trova c'è un Orsolini che si è persoTra rigori sbagliati e gol dell'ex, tra infortuni e nuove (e vecchie) scoperte, gli ultras continuano a far parlare di loro per gesti violenti, mentre gli altri tifosi provano a dimostrare coi fatti di essere diversi, come a VeneziadiEnrico Veronese7 OTT 24
calcioScott McTominay si è messo al centro del NapoliLo scozzese è diventato un giocatore fondamentale per Antonio Conte, anche perché un giocatore abituato ai ritmi della Premier League in Serie A fa la differenzadiMarco Gaetani7 OTT 24