Genoa-Sampdoria non può essere un derby politicamente correttoGenova non è divisa, è solo debole, piegata. Ha pochi punti di forza e uno di questi è proprio la stracittadina. La più bella partita del mondo. Il racconto di un tifoso sampdorianodiAndrea Marcenaro23 NOV 18
Non sono più gli All Blacks di una voltaFughe all’estero e stipendi bassi. I neozelandesi che affrontano l’Italia restano i più forti, fino a quando?diFrancesco Pierantozzi23 NOV 18
Si può vincere tutte le partite e non essere in testa: il caso EntellaLa squadra di Chiavari è l'unica imbattuta nei campionati professionistici in Italia, eppure in serie C insegue Piacenza, Carrarese e Arezzo. Colpa del caos dei campionatidiLeo Lombardi23 NOV 18
La Carrarese di Silvio Baldini, anarchico veroL'allenatore è tornato lì dove si era rivelato a metà degli anni '90. Non prende lo stipendio e la sua squadra, con Maccarone e Tavano, frequenta le zone alte nel girone A della serie CdiLeo Lombardi17 NOV 18
Un brindisi alla Croazia e un paio a RooneyLa Nations League mi piace un sacco. In Boca-River più spazi che in una partita tra sbronzidiJack O'Malley16 NOV 18
Perché tiriamo i sassi agli arbitri? Parla RizzoliPer il capo dei fischietti di A c'è un “problema culturale, ma il clima sta cambiando. Merito anche del Var”diMatteo Matzuzzi16 NOV 18
Se volete sapere cosa pensa un calciatore seguitelo sui socialInterviste ingessate e conferenze stampa piene di banalità ormai contano meno di un tweet polemico o di una foto su Instagram. E occhio alle moglidiGianfranco Teotino16 NOV 18
Il tempo di Francesco BagnaiaLe tre vite del pilota italiano dello Sky racing team VR46 che ha conquistato il titolo di campione del mondo in Moto2 e la startup motoristica di Valentino RossidiGiovanni Battistuzzi16 NOV 18
Il ciclismo secondo WigginsL’ultimo esemplare dei corridori britannici old school e la new wave della bici nel Regno unito. Leggere Icons per capire chi è il primo inglese ad aver vinto il Tour de FrancediPaolo Bozzuto16 NOV 18
Perché Irlanda - Irlanda del nord è la partita di James McCleanÈ nato a Derry, in una zona a forte concentrazione cattolica. E invece di giocare con l'Ulster ha preferito indossare la maglia della Nazionale della Repubblica irlandesediEmmanuele Michela15 NOV 18