Adesso in Francia la radicalizzazione islamista passa dallo sportDal calcio alla boxe, passando per il karate e la lotta libera, nessun sport in Francia è stato risparmiato dalla diffusione del virus jihadistadiMauro Zanon29 GIU 18
Lasciate stare il calcio: il continente più popoloso aspetta il Mondiale di cricketLa prima volta dell’Afghanistan, nonostante il terrorismodiGiulia Pompili29 GIU 18
Prima o poi un’africana vincerà i Mondiali. Per ora mi accontento della musicaTifare Senegal nel giorno sbagliato (ma c’è la vodka)diCorrado Beldì28 GIU 18
facce da mondialiIl peso di CasemiroAl centrocampista della Seleçao e del Real Madrid nessuno dava due lire, dicevano che era grasso. Con Zidane divenne fondamentale per la vittoria di tre Champions LeaguediGiovanni Battistuzzi28 GIU 18
facce da mondialiDr. De Bruyne e Mr. HydeIl belga "ha sempre avuto un talento enorme. Nonostante questo però ha sempre lavorato un sacco per migliorarsi ancora". Un professionista esemplare che ogni tanto perde la testadiGiovanni Battistuzzi28 GIU 18
Germania fatta fuori, il giorno della Grande Metafora è finalmente giuntoL’obitorio tedesco contro la Corea del sud e i pennelloni svedesidiMarco Archetti28 GIU 18
Fregati dal Fair play: Milan fuori un anno dall’EuropaL'Adjucatory Chamber della Uefa ha bocciato i rossoneri per le violazioni nel bilancio nel triennio 2014-17. La proprietà rossonera ha fatto ricorso al Tas di Losanna, mentre sembra sfumato l'ingresso di un nuovo sociodiGiovanni Battistuzzi27 GIU 18
Così Modric e compagni hanno fatto dimenticare la "calciopoli croata"La Nazionale guidata da Zlatko Dalic ha conquistato l'accesso agli ottavi di finali del Mondiale. Tre vittorie in tre partite che hanno fatto passare tutto il resto in secondo piano. Anche la vicenda MamicdiGiorgio Coluccia27 GIU 18
Peruviani che corrono e francesi da googlare. Vedere il Mondiale non vuol dire capirloLa difficoltà di far credere ai parenti di stare lavorando mentre si guarda la Coppa del mondodiManuel Peruzzo26 GIU 18
facce da mondialiYussuf Poulsen e la corsa come destinoL'attaccante della Danimarca è uno che segna poco e fa tanto lavoro sporco. Tutta colpa di una promessa fatta alla madrediGiovanni Battistuzzi26 GIU 18