editoriali Dare a Meloni quel che è di Meloni per lo sblocco dei fondi all'Ucraina Perché Schlein dovrebbe complimentarsi con la premier sul dossier Orbán-Kyiv Redazione 02 FEB 2024
editoriali Un bravo a Tajani sul caso Salis Parole di saggezza sul pasticcio ungherese (e un guaio da risolvere con l’ambasciatore) Redazione 02 FEB 2024
Mo’ ti insegno io Maestrine con la spranga rossa. Ilaria Salis e l’ideologia manesca del ceto medio riflessivo armato Quando gli insegnanti antifa salgono sulla barricata (e menano). Ci siamo appena liberati dei cattivi maestri ed eccoci precipitati in una nuova categoria detentrice esclusiva del Bene e dell’autorizzazione a inculcarlo 02 FEB 2024
L'intervista Luigi Manconi: “Anche l’Italia vìola i diritti, ma Salis va difesa” "Nessuno può punire come meglio vuole perché ci sono norme e standard europei che vanno rispettati, a Budapest come a Roma”, dice il sociologo e presidente di "A buon diritto" Gianluca De Rosa 02 FEB 2024
l'accordo al consiglio europeo Orbán cede sugli aiuti a Kyiv e dimostra che il problema non era l'Ucraina Il presidente ungherese capitola dopo un intenso lavoro di mediazione e consente ai 27 di adottare un accordo unanime. In cambio ha ottenuto ciò che davvero gli interessa: la possibilità di sbloccare altri fondi per l'Ungheria 01 FEB 2024
C’è manetta e manetta Ilaria Salis, un caso Baraldini minore e con più ipocrisia. Il paese in cui il garantismo non c’è L’ipocrisia della perp walk. Indignarsi per la "marcia del delinquente", cioè la pratica di trasferire l'arrestato da un luogo a un altro in pubblico, esposto ai flash dei fotografi e alla gogna dei reporter, in Italia vale solo per i nemici politici 01 FEB 2024
a budapest Nella mente del decifrabilissimo Orbán Dall’occidentalismo al putinismo, Zsuzsanna Szelényi ci spiega i trucchi del premier contro l’Unione europea, partendo dal suo passato 01 FEB 2024
Piccola posta Il privilegio di avere ancora le mani e i ricordi Su Ilaria Salis. E su cose che capisco bene, come quando leggo certe parole. Una di queste è "manette" 01 FEB 2024
diritti negati L'ipocrisia italiana sul caso Salis Giusta l’indignazione per l'attivista ammanettata in Ungheria. Ma sul trattamento degli imputati nelle aule di giustizia e sulle condizioni delle carceri l’Italia non può dare lezioni a nessuno. Parla l'avvocato Nicola Canestrini 31 GEN 2024
L'identikit Chi è Ilaria Salis, l'insegnante in carcere a Budapest Anarchica, antifascista, la maestra originaria di Monza ha partecipato a molte battaglie politiche al fianco di centri sociali e organizzazioni militanti. In carcere a Budapest da quasi un anno, ora rischia 24 anni di prigione Redazione 31 GEN 2024