Il Foglio internazionaleCosì nasce la politica della “post verità”La politica della post verità, o post fattuale, è “il fare affidamento su asserzioni che ‘sembrano vere’ ma che non hanno alcun fondamento nei fatti. L’impudenza di Trump non è punita, ma presa come prova della sua lotta contro il potere dell’élite. E Trump non è certo l’unico.diRedazione11 OTT 16
Il Foglio internazionaleDugin che sussurra a Vladimir PutinE’ a pieno titolo un filosofo politico del ventunesimo secolo, dal pensiero profondo seppure in parte venato di populismo. I suoi lavori sono impregnati di intelligenza almeno quanto di risentimento nei confronti dell’ineludibile potenza americana.diRedazione11 OTT 16
Trump resta in piedi, ma è la democrazia americana a essere malmessaNel dibattito con Hillary Clinton The Donald parte cotto ma poi accende il fuoco. Resta però un presidente improbabile, poco credibile, isolato e compromesso. Anche se ha ancora speranze.diGiuliano Ferrara10 OTT 16
Trump è una disgrazia per il pensiero libero, ve lo avevo dettoTrump è stato, perché probabilmente se ne può parlare al passato prossimo, una disgrazia per noi del politicamente scorretto. E se mai venisse eletto sarebbe più di una disgrazia, un’apocalisse. Che abbia fatto in video il maiale da spogliatoio maschile è in fondo il meno.diGiuliano Ferrara9 OTT 16
Nei disendorsement dei giornali a Trump c’è la distanza fra popolo ed éliteNon è difficile capire perché chi vota Trump è spesso in guerra non tanto con i media di sinistra, ma con i “mainstream media”.diMattia Ferraresi7 OTT 16
Quell’accordo tra Tokyo e Mosca che cambierebbe tutto nel PacificoSecondo recenti analisi e indiscrezioni di stampa, il Giappone di Shinzo Abe sta cercando di emanciparsi dai diktat della politica estera di Washington per cercare una “terza via”, che si avvicini di più all’interesse nazionale nipponico.diGiulia Pompili6 OTT 16
Liberal PsychoIl grande scrittore americano Bret Easton Ellis ha dichiarato guerra ai narcisi del mainstream e del glamorama, “la gente bianchissima, ricchissima, felicissima”.diGiulio Meotti5 OTT 16
Gli intellettuali sul carro anti intellettuale di TrumpL'appello contro il candidato repubblicano e l’eterogenesi dei fini come metodo di vita e di governodiMattia Ferraresi4 OTT 16
La debolezza strategica di Obama in Siria e la complicità morale. Il caso Samantha PowerIl Wall Street Journal scrive che Samantha Power, ambasciatrice americana presso le Nazioni Unite, dovrebbe dimettersi, perché si sta rendendo complice della “barbarie” della Russia e del regime di Bashar el Assad contro il popolo siriano.diPaola Peduzzi1 OTT 16
Il Congresso contro il veto di Obama non ha fatto un favore a HillaryPiù che su Riad, le conseguenze della decisione di Capitol Hill potrebbero farsi sentire sulle elezioni dell'8 novembre.diMattia Ferraresi29 SET 16