Più cervello, meno cuoreIl mondo di oggi non può essere governato dalle emozioni. L’empatia è una guida morale e comportamentale dannosa. Un libro per i leader d’occidentediMichele Silenzi9 SET 17
Due pomodori non bastano per macchiare la politica tedescaDurante un comizio della Cdu a Heidelberg qualcuno ha lanciato dei pomodori contro Angela Merkel, ma la cancelliera non si è scompostadiMicol Flammini6 SET 17
La dottrina Putin, l'uragano Irma e la nazionale di calcio siriana. Di cosa parlare stasera a cenaIn esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.diMarco Alfieri5 SET 17
"Nonostante le debolezze, l'Ue sta erodendo il potere degli stati". Parla CasseseFinalmente si muove anche la “gamba” sovranazionale, grazie alla forza tranquilla di MerkeldiRedazione5 SET 17
Berlino chiude la porta dell'Ue ad Ankara, ma Bruxelles lascia uno spiraglioSia Merkel sia Schulz si dicono contrari all'ingresso della Turchia nell'Unione. Ma Selmayr, braccio destro di Juncker, è più cauto: "La mano resta tesa". Per oradiValerio Valentini4 SET 17
Merkel e Schulz “duettano” in tv. E Angela resta davantiDoveva essere un duello ma i due sfidanti alle elezioni federali sono comunque i leader di due partiti che governano insieme dal 2013. La Cancelliera è apparsa più solida e pragmaticadiDaniel Mosseri4 SET 17
Schäuble für EuropaL’elevazione del “falco” di Berlino a tesoriere d’Eurozona apre il Risiko franco-tedesco per Bce e BruxellesdiMarco Cecchini31 AGO 17
Il sigillo di Merkel: un “ombrello” quando si chiuderà il QeCon l’idea del Fondo monetario il cancelliere disegna una nuova euro-architetturadiRenzo Rosati31 AGO 17
Capitale corretta, nazione in festaIn Europa si accorgono che l’Italia funziona, in Italia no. Perché la dittatura dell’apocalitticamente corretto potrà essere superata solo iniziando a considerare Milano per quello che è: il simbolo di una nuova direzione, non più di un’eccezionediClaudio Cerasa30 AGO 17
Merkel e la fine della Germania crudeleLe elezioni tedesche sono il simbolo di una svolta culturale. Grazie ad Angela la Germania predatoria è solo un ricordo e la competenza torna a essere l’unico argine contro i cambiamenti azzardati. Elogio del paese della soddisfazionediGiuliano Ferrara29 AGO 17