EditorialiVedi alla voce “Italia e concorrenza”Ristorazione, autostrade e regole anti mercato. Un caso di scuoladiRedazione23 MAR 21
La Raggi non rinnova le licenze agli ambulantiDopo il parere dell'Antitrust, la sindaca di Roma è intenzionata ad applicare la direttiva Bolkenstein. Sarebbe la rottura di un monopolio che governa il commercio su strada della CapitalediGianluca De Rosa5 MAR 21
Il documento"Sulle bancarelle va seguita la Bolkestein". L'Antitrust scrive a Draghi e a GiorgettiA Roma è stata proprio la grillina Raggi a opporsi alla proroga delle concessioni fino al 2032, proroga contenuta nel decreto Rilancio di ContediSimone Canettieri2 MAR 21
Ci sono rilievi Antitrust sull’operazione Intesa-UbiSi apre una prima incognita sulla tenuta di una grande operazione bancaria destinata a far nascere il settimo operatore del credito della zona euro.diRedazione13 MAG 20
La rivoluzione che serve all’Europa per promuovere la concorrenzaQuando la competizione funziona e quando no. L’ex presidente dell’Antitrust spiega come può cambiare il fisco in EuropadiGiovanni Pitruzzella3 LUG 19
L'Antitrust blocca il governo: la tassa sui money transfer è discriminatoriaIl provvedimento, oltre a colpire le rimesse dei migranti, avvantaggia le banche e Poste Italiane a scapito degli Mto. Ora è da rifarediRedazione21 FEB 19
La decisione della Consulta sulle Popolari e il rialzo dei tassi negli Stati Uniti. Le notizie del giorno, in breveTutto quello che è successo mercoledì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazionidiRedazione21 MAR 18
L'Antitrust dà una mano a Uber e NccL'Autorità invia una segnalazione a Parlamento e governo per chiedere una "rapida riforma del settore dei taxi" che apra anche a "forme di servizio più innovative"diRedazione10 MAR 17
“La marcia francese sul deserto capitalistico”. Parla MicheliLa saga francese in Italia è lunga, non sembra un’operazione spot ma strategicadiAlberto Brambilla15 DIC 16
La concorrenza in Italia, una “rivoluzione incompiuta”La parabola greca insegna molte cose, ma una soprattutto: le riforme, per funzionare, devono essere frutto di una scelta convinta e di una condivisione ampia. Se viceversa sono vissute come una vessazione, anche quelle più radicali rischiano di arenarsi sull’attuazione.diCarlo Stagnaro14 LUG 15