Le spie israeliane e i leak al Congresso: l’ultimo screzio fra Obama e BibiUn’inchiesta del Wall Street Journal sostiene che l’intelligence israeliana ha spiato gli americani durante le trattative nucleari con l’Iran per carpire informazioni sui negoziati. A detta delle fonti americane, la gravità consisteva nel passaggio delle informazioni ai membri del Congresso per fomentare un fronte d’opposizione al “grand bargain” con gli ayatollah.diMattia Ferraresi25 MAR 15
Fukuyama chiude il cerchio ideologico della politica estera di una sinistra che non vuole più salvare il mondoE’ più utile scegliere la strada del contenimento del terrorismo e dell’“offshore balancing”, una politica estera fatta di alleanze flessibili, senza amici e nemici stabili, ma scelti di volta in volta sulla base delle esigenze di sicurezza del momento. E’ questa la proposta dell'intellettuale americano.diPaola Peduzzi24 MAR 15
Fukuyama chiude il cerchio ideologico della politica estera di una sinistra che non vuole più salvare il mondoE’ più utile scegliere la strada del contenimento del terrorismo e dell’“offshore balancing”, una politica estera fatta di alleanze flessibili, senza amici e nemici stabili, ma scelti di volta in volta sulla base delle esigenze di sicurezza del momento. E’ questa la proposta dell'intellettuale americano.diPaola Peduzzi24 MAR 15
Il “modello Yemen”Obama diceva che lo Yemen era l’esempio di come combattere lo Stato islamico. Risultato: Sana’a è sull’orlo della guerra civile, gli americani se ne sono andati. “Questa strategia di eliminare i terroristi e di aiutare gli alleati l’abbiamo già seguita con successo in Yemen”, diceva Obama.diDaniele Ranieri24 MAR 15
Il “modello Yemen”Obama diceva che lo Yemen era l’esempio di come combattere lo Stato islamico. Risultato: Sana’a è sull’orlo della guerra civile, gli americani se ne sono andati. “Questa strategia di eliminare i terroristi e di aiutare gli alleati l’abbiamo già seguita con successo in Yemen”, diceva Obama.diDaniele Ranieri24 MAR 15
Il presidente ombraLa notizia che David Petraeus ha accettato di patteggiare, dichiarandosi colpevole di uno dei capi di accusa mossi contro di lui, è uscita mentre il primo ministro di Israele, Benjamin Netanyahu, stava prendendo a frustate la politica estera di Barack Obama dal podio del Congresso.diMattia Ferraresi22 MAR 15
Il presidente ombraLa notizia che David Petraeus ha accettato di patteggiare, dichiarandosi colpevole di uno dei capi di accusa mossi contro di lui, è uscita mentre il primo ministro di Israele, Benjamin Netanyahu, stava prendendo a frustate la politica estera di Barack Obama dal podio del Congresso.diMattia Ferraresi22 MAR 15
La vuota retorica dello stato palestinese, il realismo d’IsraeleIsraele deve elaborare una politica più attiva verso il contesto mediorientale. La vittoria di Netanyahu è stata netta e senza discussioni. Quasi un trionfo. L’elettorato ha scelto la sicurezza. Fino a qualche anno fa, sicurezza voleva dire contrastare i paesi arabi nemici e batterli. Ora il quadro è completamente mutato.diAntonio Donno21 MAR 15
La vuota retorica dello stato palestinese, il realismo d’IsraeleIsraele deve elaborare una politica più attiva verso il contesto mediorientale. La vittoria di Netanyahu è stata netta e senza discussioni. Quasi un trionfo. L’elettorato ha scelto la sicurezza. Fino a qualche anno fa, sicurezza voleva dire contrastare i paesi arabi nemici e batterli. Ora il quadro è completamente mutato.diAntonio Donno21 MAR 15
Sarebbe questo il “modello Yemen”?Ricordate l’anno scorso quando il presidente Obama disse che non sarebbe intervenuto contro lo Stato islamico in Iraq se non ci fossero state certe condizioni? Per ben due volte, a luglio e a settembre, il presidente citò “il modello Yemen”.diRedazione21 MAR 15