l'anniversarioDagli Accordi di Dayton a un piano sull'Ucraina senza l'Ucraina, trent'anni dopoIl 21 novembre del 1995 si pose termine a un conflitto durato tre anni e otto mesi, dopo oltre 100.000 morti, il genocidio a Srebrenica e il duro assedio di Sarajevo. Com'è cambiata la "pace" in EuropadiMaurizio Stefanini21 NOV 25
Di cosa parlare stasera a cenaLe amicizie pericolose di Guterres e l'Onu che precipitaIdee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De FilippidiGiuseppe de Filippi25 OTT 24
piccola postaSrebrenica è dove vittime e carnefici del genocidio si incontrano ancora per stradaIeri si commemorava il genocidio. L’accordo di Dayton, novembre 1995, non segnava l’avvento della pace, che non è venuta, “solo” la fine della guerradiAdriano Sofri12 LUG 24
EditorialiL’ipocrisia dell’Ue sui migranti a LipaIn cambio di spiccioli, la Bosnia viene usata come muro nella rotta dei BalcanidiRedazione15 GEN 21
Piccola PostaI partiti etnicisti perdono la Bosnia ErzegovinaSul voto di domenica hanno pesato soprattutto il disgusto contro una corruzione inveterata che si era appena lasciata prendere con le mani nel sacco della speculazione sui respiratori e le cure per il Covid, ma anche il ricordo meditato della guerra e dell’abuso che se ne continua a farediAdriano Sofri17 NOV 20
Erdogan fa il bullo e rilancia da Sarajevo la sua sfida all’EuropaDomenica prossima il comizio elettorale del presidente turco in Bosnia: “E’ il nostro leader”, dicono i musulmani dei BalcanidiLuca Gambardella17 MAG 18
Perché la condanna di Karadzic continua ossessionare la BosniaL’ex leader serbo è stato condannato per crimini di guerra e contro l’umanità. Anche per i fatti di Srebrenica. Per le vittime non è abbastanza (mancano altri sette genocidi), e intanto i serbi dedicano edifici in suo onore.diRodolfo Toè24 MAR 16
Esportare SanremoQuando la Jugoslavia di Tito guardava SanremoNei Balcani degli anni Cinquanta e Sessanta i giovani scoprivano l'Italia con "24 mila baci" e "Le mille bolle blu", e gli artisti locali sperimentavano il pop grazie alle cover degli artisti italianidiRodolfo Toè8 FEB 16
Tanti soldi dati a Srebrenica, e in centro non c’è una panetteriaL’Italia ha contribuito con dieci milioni, l’ambasciatore italiano in Bosnia Erzegovina: “Srebrenica ha rappresentato la presa di coscienza collettiva di un fallimento dell’umanità”. A vent’anni dal massacro però la città è spettrale, non sono state ricostruite le case (e la Russia ancora mette veti).diRodolfo Toè10 LUG 15
Tanti soldi dati a Srebrenica, e in centro non c’è una panetteriaL’Italia ha contribuito con dieci milioni, l’ambasciatore italiano in Bosnia Erzegovina: “Srebrenica ha rappresentato la presa di coscienza collettiva di un fallimento dell’umanità”. A vent’anni dal massacro però la città è spettrale, non sono state ricostruite le case (e la Russia ancora mette veti).diRodolfo Toè10 LUG 15