Perché la buona scuola è pubblica ma non per forza statale. Uno studioDai costi standard al modello delle charter school. Se si guarda alla spesa per studente, storicamente l’Italia spende più degli altri paesi: il vero problema è che spende male.diLuciano Capone15 GIU 16
Il rigurgito corporativo vuole chiudere la scuola in se stessaPreceduti da un intenso fuoco di ammorbidimento di manifestazioni “per salvare la scuola pubblica”, le confederazioni Cgil-Cisl-Uil e il sindacato autonomo Snals hanno presentato le richieste per il contratto nazionale, che riguarda un milione di persone tra docenti e non.diRenzo Rosati18 NOV 15
Il rigurgito corporativo vuole chiudere la scuola in se stessaPreceduti da un intenso fuoco di ammorbidimento di manifestazioni “per salvare la scuola pubblica”, le confederazioni Cgil-Cisl-Uil e il sindacato autonomo Snals hanno presentato le richieste per il contratto nazionale, che riguarda un milione di persone tra docenti e non.diRenzo Rosati18 NOV 15
Scuola e Renzi: esistono ancora lavoratori di serie APer quale ragione un contratto a tempo determinato nel settore privato viene considerato come un contratto di lavoro flessibile mentre un contratto a tempo determinato nel settore pubblico viene considerato come un orrendo contratto da precari?diClaudio Cerasa11 NOV 15
Scuola e Renzi: esistono ancora lavoratori di serie APer quale ragione un contratto a tempo determinato nel settore privato viene considerato come un contratto di lavoro flessibile mentre un contratto a tempo determinato nel settore pubblico viene considerato come un orrendo contratto da precari?diClaudio Cerasa11 NOV 15
Il granitico equilibrio instabile nella scuola dei deportati gne gneL’assunto ha incassato il posto fisso senza mollare il luogo dove si era precariamente stabilito, ha guadagnato 12 mesi di tempo per vedere che succede nelle stanze del ministero dell’istruzione. Risultato: un disastro da copione prezzoliniano.diMario Sechi15 SET 15
Il granitico equilibrio instabile nella scuola dei deportati gne gneL’assunto ha incassato il posto fisso senza mollare il luogo dove si era precariamente stabilito, ha guadagnato 12 mesi di tempo per vedere che succede nelle stanze del ministero dell’istruzione. Risultato: un disastro da copione prezzoliniano.diMario Sechi15 SET 15
La deportazione all'italiana e la menzogna delle parole nel "dramma" dei precari della scuolaL’impero dei piagnoni colpisce ancora. Erano docenti precari, li hanno assunti. Il cervellone elettronico del ministero ha detto che alcuni di loro, settemila circa, dovranno spostarsi per andare là dove c’è il lavoro, la cattedra. Da nord a sud, dove ci sono gli alunni.diMario Sechi4 SET 15
La deportazione all'italiana e la menzogna delle parole nel "dramma" dei precari della scuolaL’impero dei piagnoni colpisce ancora. Erano docenti precari, li hanno assunti. Il cervellone elettronico del ministero ha detto che alcuni di loro, settemila circa, dovranno spostarsi per andare là dove c’è il lavoro, la cattedra. Da nord a sud, dove ci sono gli alunni.diMario Sechi4 SET 15
La vergogna di quei deportati in catene del posto fissoIn miniera. In galera. Nelle stive dei gommoni. Con gli schiavettoni nei galeoni come i negri di Amistad. A calci in culo fino a Belluno. Gasati come siriani a Budapest, marchiati come profughi a Breclav. L’altra notte. E verrebbe da scrivere “alla luce delle fotoelettriche”, come nelle cronache dei disastri d’antan. Se questa è l’Italia, se questa è #labuonascuoladiMaurizio Crippa2 SET 15