Girotondo di opinioniL'anno zero della giustizia. Parlano Bruti Liberati, Nordio e RossiPrescrizione, separazione delle carriere, riforma del Csm, riorganizzazione dei tribunali e referendum di Lega e Radicali. Un'analisi fuori dalle correnti e dalle schermaglie quotidianediAnnalisa Chirico9 LUG 21
PreghieraI preti che parlano di immigrazione stanno per far saltare la religioneSe i chierici tradiscono o ammutoliscono, si ascoltino i buoni laici. Come Carlo Nordio, devoto alla realtàdiCamillo Langone24 MAG 19
Garantisti disorientatiL’elemosiniere del Papa, Salvini e Lucano: anche Nordio dimentica l’art. 27diRedazione13 MAG 19
P.m. confidential. Dialogo con Carlo NordioLa giustizia e la politica, ma anche le donne e il sesso, perché “la vita non si esaurisce in procura”. Dialogo con Carlo NordiodiAnnalisa Chirico27 AGO 18
Il ponte che crolla e il giustificato risentimento in attesa di sentenzaBisogna tenere a bada il giustizialismo politico e popolare. Ma esistono “singolarità indizianti” che chiedono risposte. EccolediPiero Tony22 AGO 18
La sentenza sulla Lega? Eccessiva, dice Nordio, ma anche una lezione a SalviniPerché il cammino verso il congelamento di quarantanove milioni si annuncia imperviodiAnnalisa Chirico5 LUG 18
L'Orlando furioso contro la proprietà privata“Il ministro ha pronunciato un’eresia giuridica”. Dal codice antimafia alla proliferazione di norme inutili. Parla NordiodiAnnalisa Chirico3 OTT 17
La rivoluzione mancataLa riforma del processo penale è buona sulla carta ma inattuabile in un paese come il nostro. Parla NordiodiErmes Antonucci16 GIU 17
"Non capisco i magistrati che simpatizzano per il M5s"Carlo Nordio va in pensione e ci racconta tutto su gogne mediatiche, intercettazioni e giustizia ingiusta. Dalle Brigate rosse a Tangentopoli, passando per il Mose. Un pm può essere garantista? SìdiErmes Antonucci7 FEB 17
Vietare la politica ai magistrati per legge. La ricetta di NordioIl procuratore aggiunto di Venezia commenta le ultime chiamate da parte del mondo politico di giudici e pm: "Persino nei casi in cui un giudice entra in politica dopo essere andato in pensione, tutto quanto ha fatto da magistrato rischia di essere letto come strumentale rispetto al secondo tempo della sua vita pubblica".diRedazione9 SET 16