La riflessione“Che cos'è la realtà”, è questa l'unica domanda che rivolgiamo a ChatGPTChiedi e ti sarà dato: ma la tecnologia è davvero in grado di soddisfare l'attesa e il desiderio che le attribuiamo? Quel che è in gioco nel dibattito su limiti e ricadute dell’intelligenza artificialediCostantino Esposito21 MAR 23
rivoluzione in corsoSfida per Siri e AlexaI chatbot hanno soppiantato gli assistenti vocali? L'intelligenza artificiale e l'evoluzione degli strumenti tecnologicidiRedazione20 MAR 23
EditorialiIl Pd di Schlein si liberi dal cappio del M5sCinque punti per stare alla larga da un pericolo reale: la vocazione minoritariadiRedazione16 MAR 23
Più umani, graziePerché la Commissione sgrida Musk sull’abuso, su Twitter, di intelligenza artificialediA. D. A.16 MAR 23
Articoli artificiali? NoL’esperimento del Foglio su ChatGPT è un rischio per la qualità dei giornali. PolemicadiMarco Moretti16 MAR 23
Velocità e precisione, le doti dell'IA (da prendere con giudizio)Il necessario equilibrio tra l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e l’importanza dell’aspetto umano della scritturadiFranco Martini16 MAR 23
LetterePiù che vietare, i prof. devono “governare” il fenomeno ChatGPTChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa16 MAR 23
La non-innovazioneChomsky e Kissinger, due grandi del Novecento, alle prese con ChatGPTPur radicalmente diversi, convergono sulla loro opinione dell'intelligenza artificiale. "Banalità del male", per il linguista. Il fenomeno "contrario alla modernità post-illuminista", secondo il politologo. Le evoluzioni tecnologiche tra nuovi sogni e nuovi problemidiMaurizio Crippa15 MAR 23
Le innovazioni non devono fare paura. Anche nel giornalismo. Claudio Cerasa su ChatGPTChatGPT può scrivere anche un articolo di giornale. Il Foglio lo sta sperimentando offrendo un premio ai lettori che indovinano qual è il testo scritto dall'Ai. "Il 90 per cento dei nostri lettori lo riconosce", dice il direttore del Foglio ospite del Tg1diRedazione14 MAR 23
L'editoriale del direttoreI veri somari di ChatGPT: quei prof che non sanno stimolare l'intelligenza dei loro studentiSi può vietare l'IA nelle università? Perché i veri asini non sono gli studenti che la usano ma i professori incapaci di governare le innovazionidiClaudio Cerasa14 MAR 23