L’informazione come antivirusPerché tra fake news, pubblicità ingannevole e silenzi delle istituzioni è a rischio la libertà di fare scelte consapevolidiAntonio Catricalà*12 FEB 20
Senso e doppi sensi delle emojiAl governo vanno forte il tondo rosso di Salvini e il bicipite di Di Maio. Nel Pd nulla: un selfie è già tantodiValeria Montebello5 APR 19
Celebrare il CaporettoUn telegrafista in epoca fascista traduce "corpo eletto" con "Caporetto", e crea un caso politico. Racconto gogoliano dall'Archivio centralediAdriano Sofri15 MAR 19
Gli applausi nei talk-show andrebbero aboliti, è questione di democraziaLe arene televisive si eccitano e il pubblico si trasforma in vox populi. L'intervista di Floris a SalvinidiFederico Mello15 FEB 19
La radio era il social degli anni TrentaLa disintermediazione nella ricerca del consenso non è una novità. In modi opposti, avevano cominciato Hitler e RooseveltdiAntonio Funiciello7 GEN 19
Salvini e il passaggio da influencer a baüsciaOcchio, Truce, i gilet gialli sono a disposizione di tutti, basta aprire il bagagliaiodiGiuliano Ferrara26 DIC 18
Salvini e la “strategia dello yogurt” per la comunicazione socialL’amico parla come noi, ci fidiamo, è sincero. Il vicepremier leghista è un uomo di potere ma è anche nostro amico, parla e scrive come noi. Siamo noi, però al potere. Il problema di questo tipo di propaganda è la scadenzadiDavid Mazzerelli5 DIC 18
Rocco Casalino affida il “controllo” dei ministri all'ex amico di Francesca PascaleIl portavoce del premier fornirà il proprio “supporto” per coordinare le interviste dei membri del governo. Ad aiutarlo Mattia IovanediFausto Vitali27 NOV 18
Nannicini ci spiega perché la nuova segreteria Pd non è un pungiballIl responsabile progetto dei democratici: “Se qualcuno aveva l’ideona poteva tirarla fuori prima del 4 marzo”diDavid Allegranti17 LUG 18
La rivoluzione popIl linguaggio politico è cambiato. Alla sinistra non piace, ma dopo Renzi non può che adattarsidiClaudio Giunta29 GIU 18