“Nella riforma Nordio non c’è nessun ‘buco’ né ‘pasticcio’ sull’esercizio delle funzioni disciplinari nei confronti dei magistrati”, dice la consigliera laica del Csm. "E’ gravissimo che i magistrati, che sono i tutori della legalità, continuino a mentire ai cittadini per difendere la loro corporazione"