“My Dad Wrote a Porno” e io ci faccio un podcast. L’imbarazzo, il sesso e BelindaDa un capanno da giardiniere a uno show su Hbo. La storia rocambolesca di un successo mondialediMicol Flammini8 MAG 19
Quel giornale d’opposizione (flebile) che fa dire a Orbán: siamo pluralistiIl premier ungherese annuncia che non sosterrà Manfred Weber come presidente della CommissionediMicol Flammini7 MAG 19
La tentazione della censura “giusta”L'antagonismo come brand e l'antifascismo come sortilegio che salva tutto. La vicenda della casa editrice Altaforte e non solodiAndrea Minuz6 MAG 19
Il caso Scruton è la biopsia della nostra società. Così si scatena la caccia alle stregheIl filosofo inglese è stato licenziato dal governo May per avere criticato il Partito comunista cinese, Soros e l’uso della parola “islamofobia”. L'analisi dello SpectatordiRedazione6 MAG 19
In Algeria la stampa d’opposizione sperimenta una nuova libertàI giornalisti repressi dal regime di Bouteflika ora rivendicano il diritto di fare informazionediRolla Scolari3 MAG 19
Le lacrime, gli anni, Raisa e i sogni. Gorbachev a colloquio con HerzogSulla lapide dello statista russo scrivete: “Ci abbiamo provato”diMicol Flammini3 MAG 19
Apologia di famigliaTra “Carnage” e “Le correzioni” la commedia di Campbell, fino al 12 maggiodiMichele Masneri3 MAG 19
La paura negata dell’islamPerché l’occidente non ha il coraggio (psichico) di chiamare il nemico col suo nomediRocco Quaglia29 APR 19
Lorenza and the CityDall’Eur all’Expo. Chi è e cosa fa a Milano la romana Baroncelli, braccio destro dell’archistar Boeri alla guida della TriennalediMichele Masneri22 APR 19
Evviva le vacanze di Pasqua, ingiustamente considerate una sciaguraLa riabilitazione del ponte sospeso sulle nostre vite, e qualche istruzione per sopravvivere dentro casadiAnnalena Benini19 APR 19