Il grave flop del governo sulla LibiaIl detestato Manenti riacciuffa il generale Haftar, ma Putin e Trump dove sono?diRedazione9 NOV 18
Il forum sulla pace di Macron per ricordarci che la governance globale è importanteLa presenza di Putin e l’assenza di Trump al Paris Peace Forum, tra leader europei un po’ azzoppati, stanchi e preoccupatidiMicol Flammini9 NOV 18
L’estrema destra contro MacronArrestate in Francia sei persone: pianificavano un attentato contro il presidente. Il loro identikit, i precedenti e un nome che ora fa paura: Logan N.diMauro Zanon6 NOV 18
Come si riforma in Francia la legge del 1905 sulla laicité? Ecco le idee su cui lavora MacronL’Opinion racconta che a inizio del 2019 dovrebbe essere annunciato il nuovo progetto per prevenire le derive estremiste e i finanziamenti stranieridiMauro Zanon6 NOV 18
In nome dell’Ue sovranaL’Europa sprofonda in una crisi simile a quella degli anni Trenta, dice Macron. Ma c’è una speranzadiMicol Flammini1 NOV 18
Pure Macron ha un referendum secessionistaIn Nuova Caledonia, ultima colonia francese: è in vantaggio chi vuole rimanerediRedazione1 NOV 18
Macron ha trovato un varco dentro Visegrád dove c’è un po’ di europeismoIl presidente francese in visita in Repubblica ceca e Slovacchia. Se con Orbán e Kaczysnki ci sono buoni motivi per arrabbiarsi, forse con Praga e Bratislava è arrivato il momento di mostrarsi un po’ più morbididiMicol Flammini26 OTT 18
L'Europa progressista si incontra a ParigiIdee e proposte dal fronte europeista e liberale che vuole respingere l’ondata populista alle elezioni del prossimo annodiMauro Zanon21 OTT 18
L'autunno di MacronCala la popolarità, l’economia rallenta, il governo si sfalda. Il presidente però non molla: rilancia le riforme e serra le fila dell’esecutivo. E può contare sui giganti nazionali di industria e servizidiStefano Cingolani19 OTT 18
La manovra alla Macron è diventata MicronPoteva essere la manovra del lavoro, della crescita e del taglio delle tasse ma è stata la manovra del non lavoro, della decrescita e delle tasse che non vanno giù. Perché il “successo” di Salvini e Di Maio è un altro colpo all’affidabilità dell’ItaliadiClaudio Cerasa17 OTT 18