Charlie Hebdo chiude (per ora). I terroristi hanno vinto“Abbiamo ucciso Charlie Hebdo”, urlarono i fratelli Kouachi, mitra in pugno, all’uscita dalla redazione del settimanale satirico francese, dopo la strage che costò la vita a molti giornalisti e vignettisti. Adesso arriva l’annuncio traumatico del giornale: l’uscita del nuovo numero è rimandata a data da definire.diGiulio Meotti2 FEB 15
Charlie Hebdo chiude (per ora). I terroristi hanno vinto“Abbiamo ucciso Charlie Hebdo”, urlarono i fratelli Kouachi, mitra in pugno, all’uscita dalla redazione del settimanale satirico francese, dopo la strage che costò la vita a molti giornalisti e vignettisti. Adesso arriva l’annuncio traumatico del giornale: l’uscita del nuovo numero è rimandata a data da definire.diGiulio Meotti2 FEB 15
I mandanti iraniani per Charlie HebdoPochi si sono accorti della notizia che nel computer di uno dei fratelli Kouachi, gli attentatori che hanno decimato la redazione di Charlie Hebdo, è stata trovata la fatwa dell’ayatollah Khomeini contro Salman Rushdie.diRedazione27 GEN 15
I mandanti iraniani per Charlie HebdoPochi si sono accorti della notizia che nel computer di uno dei fratelli Kouachi, gli attentatori che hanno decimato la redazione di Charlie Hebdo, è stata trovata la fatwa dell’ayatollah Khomeini contro Salman Rushdie.diRedazione27 GEN 15
Sfogli la lista nera antisemita e scopri tanti progressistiOgni anno il Centro Wiesenthal, che porta il nome del cacciatore di nazisti, pubblica la top ten dell’antisemitismo nel mondo. La sfogli e ti aspetti di trovarci imam, ayatollah, satrapi islamici, tiranni arabi. E ci sono. Il loro odio per Israele e gli ebrei è ossessivo, ipnotico.diGiulio Meotti21 GEN 15
Sfogli la lista nera antisemita e scopri tanti progressistiOgni anno il Centro Wiesenthal, che porta il nome del cacciatore di nazisti, pubblica la top ten dell’antisemitismo nel mondo. La sfogli e ti aspetti di trovarci imam, ayatollah, satrapi islamici, tiranni arabi. E ci sono. Il loro odio per Israele e gli ebrei è ossessivo, ipnotico.diGiulio Meotti21 GEN 15
La “exculturation” franceseParla Richard Millet, uno dei pamphlétaire più discussi di Francia e saggista premiato dall’Académie française per i suoi studi sulla corruzione della lingua francese: il terrore che nasce da un malessere profondo.diGiulio Meotti21 GEN 15
La “exculturation” franceseParla Richard Millet, uno dei pamphlétaire più discussi di Francia e saggista premiato dall’Académie française per i suoi studi sulla corruzione della lingua francese: il terrore che nasce da un malessere profondo.diGiulio Meotti21 GEN 15
Il logorio dell'OccidenteConversazione con Leon Wieseltier su terrorismo islamico (“chiamarlo nichilista è una stronzata”), Diderot e l’Europa che credeva di vincere le guerre con il cappuccino e ha creato il vuoto in cui crescono i suoi nemici.diMattia Ferraresi21 GEN 15
Il logorio dell'OccidenteConversazione con Leon Wieseltier su terrorismo islamico (“chiamarlo nichilista è una stronzata”), Diderot e l’Europa che credeva di vincere le guerre con il cappuccino e ha creato il vuoto in cui crescono i suoi nemici.diMattia Ferraresi21 GEN 15