l'analisiNel labirinto della bolletta. Aggredire il caro-energia è possibileI costi più elevati che in altri paesi europei. Il futuro incerto dell’Ets. Che cosa può fare l’Ue e che cosa il governo. Ridurre gli oneri di sistema, accelerare la trasformazione del parco di generazione e invece di dare sussidi, tagliare la burocrazia diLuca Lo Schiavo e Carlo Stagnaro1 GIU 26
Tariffe e sussidiPagare l’elettricità a prezzo di mercato è diventato un miraggioLa liberalizzazione doveva separare mercato e politica. Invece la bolletta è diventata il treno più puntuale su cui caricare ogni vagone: incentivi alle rinnovabili, sconti industriali, oneri di sicurezza, bonus sociali e perfino il canone tv. Se qualcuno paga meno perché agevolato, qualcun altro paga di piùdiChicco Testa30 MAG 26
Il discorsoL'intervento di Meloni all'Assemblea di Confindustria: “L'Europa pensi alla crescita". E vede G. LettaParla la premier agli industriali: “L’Europa deve disboscare la giungla normativa”. Il rapporto con le imprese: “Posizioni diverse, ma stesso obiettivo”. Il cantiere sulla burocrazia e l’apertura su software e cloud. L’Ets? “Una tassa paradossale”. Il nucleare: “Ci torneremo sicuramente”. Alla Nuvola non c'è Marina Berlusconi, ma Meloni parla a lungo con l'ex braccio destro del CavdiRedazione26 MAG 26
L'analisiIl governo ragiona su un deficit al 4%La soluzione preferita da Meloni è quella europea: sospensione del Patto di stabilità o Safe energetico. L’alternativa è “fare da soli” con uno scostamento da 25 miliardi. Il pericolo è la reazione dei mercati diLuciano Capone25 APR 26
Politica energeticaL’Europa dà il via libera al decreto Bollette. Rischi e successiBruxelles apre alla misura italiana sul prezzo della CO2 grazie a un’interpretazione sottile delle regole sugli aiuti di stato. Resta il rischio di modifiche: dall’impatto sulle emissioni alla reazione degli altri paesi, Germania in testadiCarlo Stagnaro15 APR 26
un'analisiL’ipocrisia di chi chiede soluzioni “soft” sul dramma degli EtsDalle critiche politiche alle resistenze ideologiche, il no allo stop temporaneo ignora tre nodi centrali: i tempi incompatibili delle riforme Ue, i limiti reali dello sviluppo delle rinnovabili in Italia e il tabù del nucleare. Una misura ponte diventa così cruciale per evitare la perdita di industria e occupazionediOscar Giannino11 APR 26
una stradaIl problema dell’Ets non è lo strumento, ma l’uso. Idee per ripartireChiedere di rivedere i benchmark, con realismo e riconoscendo le specificità dei diversi settori, significa spendersi affinché la transizione sia una cosa seria anziché un totem ideologico che rischia minarne la competitivitàdiGiorgio Gori10 APR 26
due stradeRidurre le emissioni con realismo e senza ideologia. Per un nuovo patto europeo tra Italia e SpagnaAlcuni strumenti per la transizione climatica, come l'Ets, possono funzionare benissimo se i parametri su cui si basano riflettono condizioni tecnologiche reali e possono funzionare malissimo se diventano una costruzione astratta, cadendo nel rischio di una cattiva politica industrialediMichele De Pascale9 APR 26
scelte difficiliIl dilemma europeo sugli Ets nel mezzo della crisi energeticaLe priorità dell’ultimo anno per facilitare la vita delle imprese facendo marcia indietro sul Green deal si scontrano con la crisi energetica che l’Ue si trova ad affrontare a causa della guerra in Iran. Il bivio di von der Leyen e della CommissionediDavid Carretta2 APR 26
tasse ambientaliAumentare i permessi gratuiti di emissione è la via giusta contro gli EtsL'imposta europea aveva il compito di tenere alto il costo della produzione elettrica ad alto contenuto di carbonio. Ma ora anche il prezzo del gas è alle stelle e mantenere il sistema appare inutile. Così L'Ets diventa un extra-costo. Una soluzionediChicco Testa1 APR 26