L'appello Cari prof. di diritto penale, è ora di protestare contro il delitto di femminicidio La politica elude il problema della reale efficacia preventiva e orientativa della punizione e ingolfa sempre di più la macchina giudiziaria. Motivi per bocciare il nuovo reato Giovanni Fiandaca 13 MAR 2025
l'intervista Perché il reato di femminicidio non sta in piedi. Parla il prof. Vittorio Manes Il giurista: "La proposta si colloca nell’ambito del crescente utilizzo del diritto penale in chiave simbolica. La fattispecie di reato risulta composta di elementi che non specificano la materialità e l’offensività della condotta, ma si affida a ricognizioni interiori, e come tali molto arbitrarie" Ermes Antonucci 11 MAR 2025
Femminicidio, o il diritto penale della propaganda Perché l'ultimo intervento del governo, che vuole mandare all'opinione pubblica un messaggio che va ben oltre il processo, iscrive anche la destra al campo del progressismo penale Francesco Compagna 10 MAR 2025
piccola posta S'invoca il cambiamento culturale, ma gli uomini continuano a uccidere le donne La mentalità ha bisogno della lunga durata, e bisogna sbrigarsi con l’intervento dei carabinieri, la stessa carcerazione che risponda a una minaccia comprovata e incombente. Per limitare l’obbrobrio Adriano Sofri 11 FEB 2025
il bi e il ba Il Codice penale è il luogo peggiore per i gesti simbolici (vedi il reato di femminicidio) Ragioni per respingere la nuova fattispecie di reato. L’universalismo è la finzione più mite e meno dannosa che come umanità siamo riusciti a inventarci: teniamocela stretta. E denunciamo i femminicidi in ogni altro luogo appropriato Guido Vitiello 06 FEB 2025
piccola posta Donne vinte da un gesto omicida, ovvero l'amore secondo Stendhal I maschi letterari di Francesco Piccolo raccontati in “Son qui: m’ammazzi” e “Il rosso e il nero”, romanzo non meno magnifico quando lo si legga anche come un documento della psicologia del suo autore Adriano Sofri 04 FEB 2025
Editoriali Contro la violenza sulle donne, con i fatti Molto si può e si deve fare. Ma i dati ci dicono che nel sistema, grazie a prevenzione, sensibilizzazione e attenzione istituzionale, grazie all’impegno di centri antiviolenza, operatori sociali e forze dell’ordine, qualcosa inizia a funzionare Redazione 23 NOV 2024
Dopo il 7 ottobre Si chiamano Non Una di Meno ma bisognerebbe chiamarle Qualcuna di troppo Nell’appello per le manifestazioni e lo sciopero dell'8 marzo nessuna traccia del femminicidio di massa e degli stupri commessi da Hamas il 7 ottobre. Il marziano che sbarcasse oggi in Italia non avrebbe dubbi: è Israele il nemico delle donne Nicoletta Tiliacos 08 MAR 2024
L'evento Un 8 marzo per condannare il 7 ottobre e la sua mattanza femminicida A cinque mesi dal massacro di Hamas, l'associazione Setteottobre organizza una maratona oratoria per chiedere alle organizzazioni internazionali di riconoscere come stupro di massa le violenze ai danni di centinaia di donne israeliane Nicoletta Tiliacos 05 MAR 2024
L'appello Più di mille firme per riconoscere nel 7 ottobre un femminicidio di massa Il nuovo appello affinché quanto perpetrato da Hamas tre mesi fa sia riconosciuto come crimine contro l'umanità: "Qualsiasi opinione abbiate sul conflitto oggi non conta. Le violenze di Hamas non sono stati eventi isolati, ma un piano studiato per oltraggiare le donne" dice il testo 04 GEN 2024