Uccisi gli attentatori di Charlie e molti civili. Sei questioni nuove su chi ci attaccaAlla fine dei tre giorni di Parigi ci sono anche sei nuove questioni, che tentano di avvertirci che le condizioni sono cambiate, c’è una nuova normalità poco normale con cui fare i conti, e saranno pane quotidiano per i servizi d’intelligence, che mai come oggi sembrano piccoli e inadeguati di fronte a queste rappresaglie a sorpresa.diDaniele Ranieri9 GEN 15
Uccisi gli attentatori di Charlie e molti civili. Sei questioni nuove su chi ci attaccaAlla fine dei tre giorni di Parigi ci sono anche sei nuove questioni, che tentano di avvertirci che le condizioni sono cambiate, c’è una nuova normalità poco normale con cui fare i conti, e saranno pane quotidiano per i servizi d’intelligence, che mai come oggi sembrano piccoli e inadeguati di fronte a queste rappresaglie a sorpresa.diDaniele Ranieri9 GEN 15
Une connerie présidentielleE’ bello e confortante poter finalmente parlare con decenza e stima di François Hollande, presidente francese, che ha giustamente lodato le forze di sicurezza. Ma il presidente ha detto solennemente che quanto è accaduto a Parigi non ha niente a che fare con la religione musulmana. E questa ci sembra una connerie consolatoria, una vaga captatio benevolentiae.diGiuliano Ferrara9 GEN 15
Une connerie présidentielleE’ bello e confortante poter finalmente parlare con decenza e stima di François Hollande, presidente francese, che ha giustamente lodato le forze di sicurezza. Ma il presidente ha detto solennemente che quanto è accaduto a Parigi non ha niente a che fare con la religione musulmana. E questa ci sembra una connerie consolatoria, una vaga captatio benevolentiae.diGiuliano Ferrara9 GEN 15
La deriva violenta della umma coranica nel mondo“Gli imam dicono che non bisogna confondere i terroristi con l’islam, che invece è una religione che predica la pace e la non violenza. Troppo facile così, troppo poco”, dice padre Samir Khalil Samir, gesuita nato in Egitto, professore all’Université Saint Joseph di Beirut e al Pontificio Istituto Orientale di Roma.diMatteo Matzuzzi9 GEN 15
La deriva violenta della umma coranica nel mondo“Gli imam dicono che non bisogna confondere i terroristi con l’islam, che invece è una religione che predica la pace e la non violenza. Troppo facile così, troppo poco”, dice padre Samir Khalil Samir, gesuita nato in Egitto, professore all’Université Saint Joseph di Beirut e al Pontificio Istituto Orientale di Roma.diMatteo Matzuzzi9 GEN 15
SORRISO E SOUMISSIONParla Scruton: “In Europa c’è un vuoto che l’islam sta riempiendo. Nel Corano non esiste l’ironia”diGiulio Meotti9 GEN 15
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Per la gauche nazi ci covaParigi. Lo scorso ottobre, quando M, il magazine del Monde, lo accostò a Eric Zemmour sotto il titolo “Les pros de la polémique” (I professionisti della polemica), Edwy Plenel andò fuori di senno e ai suoi ex compagni di viaggio scrisse su Twitter che non si dovevano mai più permettere di compararlo al giornalista vedette del Figaro.diMauro Zanon9 GEN 15
Per la gauche nazi ci covaParigi. Lo scorso ottobre, quando M, il magazine del Monde, lo accostò a Eric Zemmour sotto il titolo “Les pros de la polémique” (I professionisti della polemica), Edwy Plenel andò fuori di senno e ai suoi ex compagni di viaggio scrisse su Twitter che non si dovevano mai più permettere di compararlo al giornalista vedette del Figaro.diMauro Zanon9 GEN 15