Perfino il feuilleton autobiografico di Valérie Trierweiler ha dovuto cedere il primato nelle classifiche dei libri d’oltralpe al suo ultimo pamphlet. In ottanta capitoletti, ognuno dedicato a un avvenimento significativo, piccolo o grande vi si ripercorrono gli anni dal 1970 al 2007. “E’ ora di decostruire i decostruzionisti”.