la bici de oroEpopea di Federico Bahamontes, l’Aquila di Toledo che stupì i francesiNon solo Bartali il toscano. Il ciclista, primo spagnolo a vincere nel 1959 il Tour de France, è stato soprattutto il simbolo della ManciadiMarco Ballestracci14 FEB 22
l'intervistaQuando diventammo i Senzacoppi. Aldo Grasso racconta Fausto CoppiIl 2 gennaio 1960 all'ospedale di Tortona moriva il Campionissimo. L’Airone “non è stato soltanto un campione sportivo, ha in sé la grandezza dell’eroe letterario"diGiovanni Battistuzzi2 GEN 20
Gino Bartali e la fede in biciclettaFu il giornalista Carlin Bergoglio a mettere a nudo il “magnifico atleta cristiano”, parlando più dell’uomo che delle sue pedalate. Un libro di Angelo De Lorenzi ripercorre la storia di GinettacciodiEmmanuele Michela27 NOV 19
Fraile a Bagno di Romagna onora Bartali con una fuga lunga un giornoLo spagnolo vince il tappone appenninico dedicata a Ginetaccio. Battuti Rui Costa, Rolland e Kangert allo sprint. Tom Dumoulin mantiene la Maglia RosadiGiovanni Battistuzzi17 MAG 17
Tom Dumoulin è un Frecciarossa. Si prende la Rosa lì dove Bartali perse la pazienzaNella prima cronometro del Giro d'Italia il corridore olandese lascia tutti gli altri uomini di classifica a oltre due minuti. Bene Nibali, sesto, che ora ha una ventina di secondi di ritardo da QuintanadiGiovanni Battistuzzi16 MAG 17
L'invasione svizzera. Il bel ciclismo secondo Koblet: meno 68 al Giro100Il Giro d'Italia del 1950 è stato il primo vinto da uno straniero. L'elvetico era un ciclista atipico: piaceva alle donne e prima di ogni traguardo trovava il tempo di pettinarsidiGiovanni Battistuzzi26 FEB 17
Un uomo solo al comando. La Cuneo-Pinerolo di Fausto Coppi: meno 69 al Giro100La fuga del Campionissimo al Giro d'Italia del 1949 è per molti l'impresa più eccezionale della storia del ciclismo. Una fuga di 192 chilometri diventata letteratura grazie a Dino BuzzatidiGiovanni Battistuzzi25 FEB 17
Totò al Giro d’Italia di Fiorenzo Magni: meno 70 al Giro100Dopo le scorribande in bicicletta di Giovanni Gerbi, il Diavolo rosso, il diavolo tornò in corsa nel 1948: a lui l'attore napoletano vendette l'anima per vincere il GirodiGiovanni Battistuzzi24 FEB 17
L’Italia è divisa. Bartali, Coppi e la zuffa del Vigorelli: meno 71 al Giro100Nell'ultima tappa del Giro d'Italia del 1947 i tifosi dell'Airone e quelli di Ginettaccio iniziarono una battaglia verbale e a colpi di ortaggi. Fu l'emblema di una rivalità sportiva che divise il paesediGiovanni Battistuzzi23 FEB 17
Cottur e la (p)resa di Trieste: meno 72 al Giro100Il primo Giro dopo la seconda Guerra mondiale fu l'ultimo conquistato da Gino Bartali. E prima della scalata alle Dolomiti rischiò di fermarsi in Friuli sotto una pioggia di sassidiGiovanni Battistuzzi22 FEB 17