I bravi ragazzi non vincono (quasi) mai: lo Stelvio sommerso di Battistini: meno 53 al Giro100Nell'edizione del 1965 una slavina blocca la strada che porta al passo e costringe i corridori a superarla a piedi. Quel giorno il corridore toscano vinse la sua ultima corsa. Poteva essere un campione, fu frenato da un carattere troppo buonodiGiovanni Battistuzzi13 MAR 17
Un cuore matto che vuole bene a Franco Bitossi: meno 54 al Giro100Nel Giro d'Italia del 1964 il corridore toscano supera tutti nella riedizione della Cuneo-Pinerolo dominata da Fausto Coppi quindici anni primadiGiovanni Battistuzzi12 MAR 17
Il camoscio e il ragioniere. I ciclismi di Taccone e Balmamion: meno 55 al Giro100Il primo era uno scatto continuo, azzardo a ogni tappa; il secondo era osservazione e razionalità. L'abruzzese nel Giro d'Italia 1963 vinse cinque tappe, il piemontese la Maglia RosadiGiovanni Battistuzzi11 MAR 17
Erano nomi, diventarono volti e parole. Zavoli e il Processo alla tappa: meno 56 al Giro100Il 20 maggio 1962 nasce uno tra i programmi più importanti della storia della televisione sportiva. Un viaggio che dura ancora oggi grazie ad Alessandra De StefanodiGiovanni Battistuzzi10 MAR 17
Giro gregario. Pambianco e lo snobismo dei campioni: meno 57 al Giro100Nell'edizione del 1961 la corsa festeggia i cent'anni dall'Unità d'Italia. Vincenzo Torriani aspettava i campioni, ma giù dal Muraglione il romagnolo sfida la tempesta e stacca tuttidiGiovanni Battistuzzi9 MAR 17
L'erede di Coppi che non volle vincere, Romeo Venturelli: meno 58 al Giro100Il Campionissimo aveva un progetto: chiudere la carriera lanciando uno dei promettenti ciclisti italiani della storia. Fausto però morì il 2 gennaio 1960. E Meo, dopo aver battuto Anquetil, si perse tra donne e cibodiGiovanni Battistuzzi8 MAR 17
L'armata rossa invade il Giro d'Italia, l'ultimo di Gaul: meno 59 al Giro100Rik Van Looy non era un predestinato, ma era intelligente e scaltro. Con lui gli sprint entrarono nella modernità (dietro le maglie scarlatte della Faema)diGiovanni Battistuzzi7 MAR 17
Le discese ardite di Federico Bahamontes: meno 60 al Giro100Nel 1958 Ercole Baldini vince il suo primo e unico Giro d'Italia. In quell'edizione appare uno spagnolo che in salita non sembra avere rivali. In discesa invece...diGiovanni Battistuzzi6 MAR 17
Charly Gaul e l'agguato della pipì: meno 61 al Giro100Nel 1957 il lussemburghese stava dominando la corsa rosa quando decise di fare uno dei più grandi errori della sua vita: sfidare Bobet quando non avrebbe dovutodiGiovanni Battistuzzi5 MAR 17
Dalla tampesta sul Bondone spunta Charly Gaul: meno 62 al Giro100Corridori assiderati, svenuti, rifugiatesi in osteria con una bottiglia di grappa in mano per scaldarsi. Sul Monte Bondone nel 1956 più che una tappa fu un'ApocalissediGiovanni Battistuzzi4 MAR 17