Quando Binda fu pagato per non correre: meno 83 al Giro100Nel 1930 l'organizzazione del Giro d'Italia decide di dare l'equivalente del premio del primo classificato (più qualche extra) al Trombettiere di Cittiglio. Il motivo? Era troppo forte e gli altri corridori non ci volevano correre controdiGiovanni Battistuzzi11 FEB 17
Meglio ultimo. La maglia nera prima della maglia nera: meno 84 al Giro100Giuseppe Borghi nel Giro d'Italia del 1929 riuscì nell'impresa di finire ultimo per il secondo anno di fila. Ci mise oltre 21 ore in più del vincitore Alfredo BindadiGiovanni Battistuzzi10 FEB 17
Il segreto per andare forte in bicicletta nelle fughe di Giuseppe Pancera: meno 85 al Giro100Nell'edizione del 1928, la terza vinta da Alfredo Binda, il corridore veronese riuscì arrivare secondo, un tipo taciturno che fuggiva dal gruppo per coraggio e riservatezzadiGiovanni Battistuzzi9 FEB 17
Alfredo Binda, semplicemente il più forte: meno 86 al Giro100Il Trombettiere di Cittiglio nel 1927 vinse il suo secondo Giro d'Italia. Quell'edizione la dominò vincendo 12 tappe su 15 e tutti capirono che un nuovo campione si era abbattuto sul ciclismodiGiovanni Battistuzzi8 FEB 17
Il grande dimenticato, Giovanni Brunero: meno 87 al Giro100Nel 1926 il corridore piemontese vince il suo terzo Giro d'Italia. Un ciclista eccezionale che ebbe la grande sfortuna di correre contro Costante Girardengo e Alfredo BindadiGiovanni Battistuzzi7 FEB 17
Un pugile al Giro d'Italia: meno 88 giorni al Giro100L'edizione del 1925 è la prima vinta da Alfredo Binda e quella che vede al via un personaggio particolare: quel Luigi Rappi che battè nel pugilato il primo grande campione italiano e poi girò il mondo impresa dopo impresa (non sempre accertata)diGiovanni Battistuzzi6 FEB 17
Le strade di Alfonsina tra ammutinamenti e invenzioni femministe: meno 89 al Giro100Per un problema di soldi i migliori corridori decisero di non partecipare all'edizione del 1924. Cougnet disperato e certo dello scarso interesse per la competizione ebbe l'idea di schierare al via la prima e unica donna: Alfonsina StradadiGiovanni Battistuzzi4 FEB 17
Bottecchia non replica: meno 90 al Giro100:L'edizione del 1923 è la prima e l'unica corsa da Ottavio, che poi preferirà gli "schei" del Tour alla gara italiana. Fu l'ultima vinta da Costante Girardengo.diGiovanni Battistuzzi3 FEB 17
Le abuffate del Baslòt Rossignoli. Meno 91 al Giro100L'edizione del 1922 è la seconda vinta da Giovanni Brunero. E' anche la prima che vede il corridore pavese, colui "che non aveva mai chiuso un Giro più magro di come era partito", correre tra gli "Isolati", i diseredati del ciclismodiGiovanni Battistuzzi2 FEB 17
Meno 92 giorni al Giro100: la croce di Girardengo tra le farfalle molisaneSul Valico del Macerone inizia il calvario di Girardengo che arrivato a Roccaraso abbandonerà in modo teatrale il Giro d'Italia del 1921. Quell'edizione la vincerà Giovanni BrunerodiGiovanni Battistuzzi2 FEB 17