L’ultimo atto dell’èra Draghi è un decreto per dare un futuro all’IlvaIl governo in Consiglio dei ministri autorizza un investimento pubblico di un miliardo per gli stabilimenti di Taranto. L'obiettivo è effettuare le manutenzioni e aumentare la produzionediAnnarita Digiorgio4 AGO 22
pragmatismoPiù efficienza, meno populismo. Bernabè e l'alternativa al modello EmilianoIl presidente di Acciaierie d'Italia: "Dobbiamo tornare alla cultura dell'acciaio, serve liquidità". Le forze politiche applaudono, ma ora a Taranto servono 300 milioni per riaccendere l'altoforno cinquediAnnarita Digiorgio25 GIU 22
LettereMedvedev pensa al dopo-Putin? Risposta all’ambasciata russaChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa8 GIU 22
editorialiIlva ancora sotto sequestroDa dieci anni la politica industriale è in mano alla magistratura, che scioperadiRedazione16 MAG 22
E' sempre crisi Ilva. A Taranto lo sciopero per il lavoro snobbato dal patto Pd-M5sProprio ieri, durante lo sciopero unitario dei lavoratori, una manifestazione che non si vedeva da anni con una percentuale così alta di adesione, Partito democratico e Movimento siglavano in conferenza stampa l’alleanza per le amministrativediAnnarita Digiorgio7 MAG 22
guerra e acciaioLa Russia ha da sempre cavalcato il mito siderurgico. E Putin ha trovato in Italia terreno fertileL'acciaio per i russi, e per Putin, non è solo un mito, ma anche un veicolo di influenza geoeconomica. Le mosse in Italia degli oligarchi del metallo, dal caso Lucchini alla sorte di IlvadiStefano Cingolani23 APR 22
produrre in guerraArcelorMittal riapre in Ucraina sotto le bombe, all’Ilva si va in CigsLo stabilimento nell'oblast di Dnipropetrovsk riaccende gli altiforni, lo chiede l'Ucraina. Più facile produrre sotto i missili che a TarantodiAnnarita Digiorgio9 APR 22
lo scenarioEsuberi e produzione, arrivano al pettine i nodi dell’ex IlvaNessun accordo sull'Acciaieria di Taranto al tavolo del ministero del Lavoro. I vertici della società considerano carta straccia il piano firmato dall'allora ministro Di Maio. Cosa deciderà adesso Orlando?diAnnarita Digiorgio31 MAR 22
Tra privato e pubblicoTim, Mps, Ita e Ilva. Il draghismo alla prova dell'industriaStato dove si deve, mercato quando si può. Guai, discontinuità e quattro matrimoni che ora si possono farediStefano Cingolani13 GEN 22
Dopo il G20, i nemici dell’acciaio italiano sono i tabù, non i daziStati Uniti e Unione Europea firmano un accordo per l’eliminazione dei dazi sull’acciaio e l’alluminio. La versione di Antonio Gozzi, past president di Federacciai: "Liberalizzare e aprire il mercato non vuol dire che non ci sono regole, ma vuol dire imporle e salvaguardarle"diAnnarita Digiorgio2 NOV 21