Perché io, magistrato, dico no alla pubblicazione delle intercettazioniGuido Salvini aderisce all'appello lanciato dal FogliodiGuido Salvini25 MAG 17
Chiudete quel rubinettoUn modo efficace per fermare la gogna c’è ed è fermare la pubblicazione delle intercettazioni. Non serve una legge, serve buon senso. Girotondo di opinionidiAnnalisa Chirico24 MAG 17
Il machete della gognaIntercettazioni, dignità, la violenza delle parole senza significato. Ilaria Capua aderisce all’appello del FogliodiIlaria Capua23 MAG 17
Un paese ripiegato, che bada alle intercettazioni e non alla sostanzaDe Bortoli dice che non ci sono poteri forti, ma nessuno se ne curadiRedazione23 MAG 17
Chi dice di essere pronto a essere intercettato è degno della maggior penaHo conosciuto una sola persona che avrebbe potuto dire lealmente di non temere differenze nella propria vita fra pagine di diario conversazioni telefoniche parole d’amore e pubblici comizi: era Marco PannelladiAdriano Sofri23 MAG 17
I campioni del processo mediatico sono i veri nemici di una giustizia giustaDiceva Falcone che la cultura del sospetto non è l’anticamera della verità ma è l’anticamera del khomeinismo. Aveva ragione. Perché oggi il Foglio vi regala un bavaglio anti gognadiClaudio Cerasa22 MAG 17
Il "metodo Napolitano" contro l'ipocrisia sulle intercettazioniDalle pubblicazioni abusive al caso D’Ambrosio, la lunga lotta dell’ex capo dello stato per una giustizia giustadiFabio Cammalleri20 MAG 17
Breve messa in stato d'accusa dei giudiciIl circo mediatico-giudiziario, certo. Ma fra le due parti, quella che ha guadagnato (potere, influenza, intoccabilità) in questi decenni è la magistratura. Ecco qualche snodo da non dimenticare. Il giustizialismo l’hanno creato i pmdiMaurizio Crippa20 MAG 17
“I giornalisti non possono non pubblicare". Così si alimenta la gognaPer il direttore di Repubblica anche una conversazione non penalmente rilevante e uscita illegalmente non può essere “censurata”diRedazione19 MAG 17
Il capo dell'Anm: il caso Consip è la prova di una “patologia” da intercettazioniEugenio Albamonte, sentito dalla Stampa, ammette che la pubblicazione delle registrazioni anche più irrilevanti tra Matteo e Tiziano Renzi è "gravissima" e anche "un reato". “Non è solo questione di rispetto della persona ma un danno all’inchiesta”diRedazione19 MAG 17