Non c’è giorno in cui – spesso a ragion veduta – qualcuno non critichi Google, Facebook o qualche altro colosso della Silicon Valley per l’influenza che hanno sulle idee, il discorso pubblico e la capacità di modificare la nostra percezione della realtà. Quello che pochi raccontano è come questo potere sia paradossalmente alla portata di tutti, in particolare di “stupidi e creduloni”.