dialoghi apertiGli israeliani di origine iraniana che lavorano per informare le vittime del regimeUn’unità speciale delle Idf parla direttamente al popolo iraniano, mentre il futuro dei due paesi si gioca tra diplomazia, crisi economica e speranze di cambiamento. La battaglia delle narrazioni sui social e il sogno di una riconciliazionediFiammetta Martegani14 MAR 25
Il professore più importante d’Iran sta per essere trascinato dentro una cella di EvinAdesso non importa più del cancro, vogliono riportarlo dentro. Dopo quattro mesi di reclusione, fuori aveva ricominciato a lavorare, a parlare e a scrivere, come se non corresse alcun pericolodiCecilia Sala14 MAR 25
La mania di Trump per gli accordi a ogni costoScrive a Khamenei per dialogare sul programma nucleare e minaccia Mosca di nuove sanzioni perché si è accorto che sta “martellando l’Ucraina”diMicol Flammini7 MAR 25
EditorialiIsraele, occhio a cosa Putin offre a TrumpMosca ha successo con gli Stati Uniti e adesso vuole mediare con Teheran. Ma per lo stato ebraico non è una buona notiziadiRedazione5 MAR 25
Ambizioni e strategieL’Iran vuole spostare la capitale per nascondere i suoi fallimentiIl megaprogetto di trasferire la capitale dalla sovrappopolata Teheran verso il “paradiso perduto" di Makran è l’ennesima promessa di un futuro migliore per gli iraniani, ma cela la solita rinuncia a occuparsi dei cittadinidiMaurizio Stefanini1 MAR 25
editorialiLa guerra dell’Iran in un videogameIl regime impara dalla Russia come formare i giovani all’odio contro IsraelediRedazione22 FEB 25
Attacchi pianificatiCosì l’Iran ha messo nel mirino obiettivi ebraici in EuropaDalla Svezia alla Germania, minacce di morte, colpi di arma da fuoco e i piani di Teheran per colpire i capi delle comunità ebraichediGiulio Meotti12 FEB 25
Il posto dell’opposizione agli ayatollah è alla Conferenza sulla sicurezza di MonacoReza Pahlavi, il figlio dello Scià che vive in esilio negli Stati Uniti, è stato prima escluso e poi reinvitato. Il governo federale è sotto critica. Il posto dei dissidenti iraniani è proprio a Monaco, perché non sia sinonimo di appeasement europeo verso le dittaturediRedazione8 FEB 25
editorialiIl verdetto su Rushdie. Il processo all’attentatore e il vero giudizio su ciò che significa per noiAncora più della condanna (scontata) in tribunale sul suo attentatore, sarebbe importante dimostrare vicinanza e affetto a uno scrittore che l'Iran vuole morto da trentacinque annidiRedazione5 FEB 25
il colloquioDal carcere di Evin agli Oscar: la storia di Rasoulof e della repressione in IranIl regista iraniano Mohammad Rasoulof racconta il dolore, il coraggio e la lotta per i diritti delle donne nel suo film Il seme del fico sacro. Nato dall’esperienza della prigione, il film arriva nelle sale italiane il 20 febbraio e rappresenterà la Germania agli Oscar come miglior film straniero. "La libertà di parola va difesa a gran voce"diGiuseppe Fantasia22 GEN 25