Un volume per comprendere il convulso presente iraniano“Iran, rêves et dérives” raccoglie le fotografie dei fratelli Deghati dal 1978 al 1985, al tempo della rivoluzione khomeinistadiAdriano Sofri7 GEN 20
Nessuno sviluppo può essere escluso dal medio oriente di oggi. Neanche la guerraEsiste anche l’eventualità, se i capi iraniani sapessero limitare i movimenti propri e delle proprie bande, dell’annessione di fatto dell’Iraq all’IrandiAdriano Sofri7 GEN 20
La guerra, non più interposta e sparpagliata ma diretta e frontale, è molto più vicinaLa fine dell’equilibrio di influenza fra Iran e Usa. L’Iraq in preda a una crisi istituzionale e scosso dalle milizie e dalla protesta dei giovanidiAdriano Sofri3 GEN 20
Un raid americano a Baghdad ha ucciso il generale iraniano SuleimaniVicinissimo al leader supremo Khamenei, da quindici anni era l'architetto della strategia iraniana in medio oriente e della repressione degli ultimi mesi in Iraq. Il Pentagono conferma che è stato Donald Trump a ordinare l'operazionediRedazione3 GEN 20
Come funziona la repressione a BaghdadIn Iraq le milizie filoiraniane mappano le proteste e uccidono poco alla volta per non dare nell’occhiodiDaniele Ranieri3 GEN 20
Le ambasciate come ostaggi dell’IranIl generale iraniano Suleimani ora si è impadronito della Zona verde e può ricattare mezzo Iraq. Goodbye americanidiDaniele Ranieri2 GEN 20
Gli strike americani contro le milizie in IraqL'aviazione americana bombarda cinque basi di una milizia irachena. È una notizia che potrebbe avere conseguenze importantidiDaniele Ranieri30 DIC 19
L’impatto che le ragazze lasciano sulla protesta per la libertà a BaghdadMolte giovani si sono prese un ruolo attivo nelle manifestazioni. In piazza si possono vedere studentesse di medicina curare i feriti. Che effetto avrà sui manifestanti una visione così insolita per un paese musulmano rigido e conservatore come l'Iraq?diDaniele Ranieri18 DIC 19
Kepel ci spiega le proteste contro l’oligarchia che per decenni ha comprato la pace socialeDall’Iran all’Algeria. “Teheran non ha più i soldi per finanziare l’esportazione della sua rivoluzione”, ci dice l’orientalista. L’indebolimento del potere del petrolio e il “corridoio” interrottodiRolla Scolari16 DIC 19