Dal Pen alle università. L’ostracismo contro quei “farabutti” alla Charlie HebdoRoma. L’onda di Charlie Hebdo arriva anche in America, dove il settimanale francese sopravvissuto alla strage non aveva venduto che trecento copie e tutti i quotidiani statunitensi si erano rifiutati di ripubblicarne i disegni. Mentre in Texas un commando islamista ha cercato di colpire un concorso di vignette su Maometto.diGiulio Meotti4 MAG 15
Dal Pen alle università. L’ostracismo contro quei “farabutti” alla Charlie HebdoRoma. L’onda di Charlie Hebdo arriva anche in America, dove il settimanale francese sopravvissuto alla strage non aveva venduto che trecento copie e tutti i quotidiani statunitensi si erano rifiutati di ripubblicarne i disegni. Mentre in Texas un commando islamista ha cercato di colpire un concorso di vignette su Maometto.diGiulio Meotti4 MAG 15
Questo Maometto non s'ha da disegnareDue uomini armati aprono il fuoco a un concorso di vignette a Dallas. Tra gli ospiti c'era anche il politico olandese WildersdiRedazione4 MAG 15
Questo Maometto non s'ha da disegnareDue uomini armati aprono il fuoco a un concorso di vignette a Dallas. Tra gli ospiti c'era anche il politico olandese WildersdiRedazione4 MAG 15
“Con l’islam non si può dialogare”“E’ impossibile che un musulmano soccorra un altro uomo che s’è convertito al cristianesimo. E’ obbligato a spargere il sangue di chi abbandona l’islam”. A dirlo è stato Joseph Fadelle, intervenendo al Convegno per la libertà religiosa che s’è tenuto nei giorni scorsi a Madrid. La sua era la testimonianza più attesa, perché Joseph è un convertito.diMatteo Matzuzzi30 APR 15
“Con l’islam non si può dialogare”“E’ impossibile che un musulmano soccorra un altro uomo che s’è convertito al cristianesimo. E’ obbligato a spargere il sangue di chi abbandona l’islam”. A dirlo è stato Joseph Fadelle, intervenendo al Convegno per la libertà religiosa che s’è tenuto nei giorni scorsi a Madrid. La sua era la testimonianza più attesa, perché Joseph è un convertito.diMatteo Matzuzzi30 APR 15
La Terza via di SisiPer il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi, gli sforzi compiuti dall’occidente e dal mondo davanti alle minacce del terrorismo e del fondamentalismo islamico non sono sufficienti.diRedazione29 APR 15
La Terza via di SisiPer il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi, gli sforzi compiuti dall’occidente e dal mondo davanti alle minacce del terrorismo e del fondamentalismo islamico non sono sufficienti.diRedazione29 APR 15
In alto gli orli, lo vuole la laïcitéSarah K., è stata per due volte rispedita a casa a cambiarsi dai professori della sua scuola, un liceo di Reims, perché la sua gonna “troppo lunga” costituiva, a loro giudizio, un ostentato “simbolo religioso”.diNicoletta Tiliacos29 APR 15
In alto gli orli, lo vuole la laïcitéSarah K., è stata per due volte rispedita a casa a cambiarsi dai professori della sua scuola, un liceo di Reims, perché la sua gonna “troppo lunga” costituiva, a loro giudizio, un ostentato “simbolo religioso”.diNicoletta Tiliacos29 APR 15