Lezioni per l'EuropaIl divario digitale dipende più da istruzione e reddito che dalla banda largaIl digital divide in Europa è spesso affrontato con incentivi per la diffusione della banda larga in fibra ottica, trascurando la dimensione culturale del problema. Un recente studio di Harvard e Wharton mostra come fattori come istruzione e urbanizzazione siano determinanti nell'uso delle tecnologiediMarco Gambaro20 SET 24
Bandiera biancaRisorgimento in classe: non è nazionalismo, ma patriottismo sensatoIl ministro Valditara risponde a Carlo Verdelli riguardo alla svolta nazionalista nelle linee guida sull’educazione civica. Tramonta così l'idea di approfondire l'800 italiano a scuola, un'occasione per capire davvero cos'è una nazionediAntonio Gurrado13 SET 24
un'indagineGli italiani continuano a leggere pocoLa corsa all’acquisto dei testi scolastici (un quarto del mercato librario) e le altre letture che arrancano, nonostante la proliferazione dei titoli. La “varia” arrivata in ritardo, il digitale (che non fa troppo male alla carta)diMarco Gambaro9 SET 24
Cosa insegniamo davvero?La scuola in crisi. Che fine ha fatto la gratuità del processo educativo? Ribaltare le tre “I”Una scuola piegata alle esigenze della società. Impantanata in programmi e protocolli, rischia di perdere la sua vera missione: accogliere i giovani nel mondo con passione, amore e un’educazione che metta al centro la relazione umanadiSergio Belardinelli3 SET 24
IstruzioneAbolire le classi. Il caso della scuola di Bolzano e un’idea per superare un anacronismoOggi, nuove e molteplici esigenze hanno superato l'antica priorità di uniformazione dei bambini di ceti differenti. In ogni grado, ci sono bisogni e inclinazioni differenziate a cui uno spazio unico (con trattamenti personalizzati) potrebbe giovarediAntonio Gurrado31 AGO 24
Rapporti alla mano /16Pochi laureati, troppi lasciano la scuola: bisogna capire che l'istruzione è un bene socialeIstruiti si vive meglio, ma non solo: si contribuisce anche ad avere una società più attiva e consapevole. Eppure, dal numero dei laureati agli abbandoni scolastici, in Italia tante cose ancora non vannodiSabino Cassese10 AGO 24
La scuola italiana costretta a fare le nozze coi fichi secchi dei dati InvalsiUn quarto degli alunni finisce le elementari senza sapere l’italiano e un terzo senza saper far di conto. E fino alle superiori le competenze sono carenti e la dispersione alta. C'è un piccolo miglioramento nell’inglese, ma qual è davvero il ruolo della scuola?diAntonio Gurrado12 LUG 24
EditorialiLa scuola, l'Africa, la Cgil, il G7 e ciò di cui ha bisogno la nostra scuolaAl G7 sull'educazione si è parlato, tra le altre cose, di Africa. La proposta del ministro Valditara: un grande piano per l’istruzione che coinvolga tutti i paesi membri, come una sorta di Piano Mattei. Ma c'è chi accusa le impresediRedazione1 LUG 24
La sfida decisivaL’educazione attraversa una crisi silenziosa. Intervista a Laura FrigentiLa direttrice generale di Global Partnership for Education (Gpe), organismo internazionale che collabora alla formazione dei sistemi educativi di una novantina di paesi, ci racconta le sfide dell'istruzione alla vigilia del G7 di TriestediDavide Perillo27 GIU 24
missioni e passioniLa scuola come servizio. Ripensare il ruolo dell'istituzione (e dell'istruzione)La missione quotidiana di una preside dove lo stato non arriva. "Domani c’è scuola" (Mondadori) ripercorre l'esperienza professionale e umana di Antonella di Bartolo: diciassette anni dietro la cattedra e poi undici da dirigente scolastica in una delle zone più complesse e contraddittorie d’ItaliadiMario Leone1 GIU 24