Patto Milei-TrumpL’accordo tra Argentina e Stati Uniti riduce i dazi e apre i mercati, per contenere la CinaL’intesa bilaterale (in chiave anticinese) con gli Stati Uniti scavalca l'accordo di libero scambio appena firmato tra Ue e Mercosur. Per Buenos Aires è una rottura netta con decenni di protezionismo e limiti autoimposti alle esportazioni, incluse tasse nazionali sull’exportdiPaolo Rizzo7 FEB 26
in ArgentinaCome va il modello MileiIl 2026 sarà l’anno della resa dei conti: El Loco scommette tutto sulle bande del cambio e sul ritorno ai mercatidiJuan Manuel Telechea9 DIC 25
editorialiIl vero test di fiducia per il governo MileiL’Argentina torna sui mercati internazionali dopo 7 anni in cerca di dollaridiRedazione6 DIC 25
Il datoCrolla la povertà infantile in Argentina, lo dice l’UnicefSebbene Javier Milei sia stato accusato di fare "macelleria sociale", l'ultima indagine dell'istituzione delle Nazioni Unite mostra un crollo delle famiglie con minori in condizioni di povertà: dal 48 per cento di aprile 2024 al 31 per cento di agosto 2025diLuciano Capone14 NOV 25
Lezioni di pragmatismoMilei, il futuro che restaTutti prevedevano una sconfitta del presidente libertario alle legislative di metà mandato. E invece, gli argentini hanno scelto di proseguire sulla strada dei sacrifici piuttosto che tornare su quella del passato fatta di assistenzialismo e inflazionediLuciano Capone3 NOV 25
l'editoriale del direttoreLa nuova egemonia della destraDetta l’agenda e occupa ogni spazio, tenendo insieme anche gli opposti. Milei, Trump, Meloni, Orbán, Ursula, l’AfD. Virus e vaccino. Così la sinistra sta perdendo la battaglia più importante: quella sull’immaginario del futurodiClaudio Cerasa30 OTT 25
Stagione di RiformeCon il trionfo di Milei la fiducia avanza e l’Argentina respiraIl partito del presidente vince con ampio margine: i mercati festeggiano, lo spread crolla. Alle elezioni gli argentini dicono è meglio l’austerità che porta risultati rispetto all’inflazione. La disfatta del peronismodiLuciano Capone27 OTT 25
Il ColloquioGli argentini preferiscono la motosega di Milei al ritorno del peronismo. Parla il politologo MalamudIl voto di metà mandato ha confermato "el loco" come protagonista della politica argentina, forse più per paura del passato che per fede nel futuro. Come spiega al Foglio il politologo Andrés Malamud, “gli argentini hanno votato Milei sia per speranza, ma soprattutto per timore del ritorno del peronismo”diDavide Mattone27 OTT 25
La StoriaDall'elezione a presidente alla vittoria al Congresso. Due anni di Javier MileiCon le ultime legislative la coalizione di governo potrà bloccare tutti i progetti dell'opposizione e rafforzare l'autorità del presidente che si definisce “l'erede di Adam Smith, il Mozart dell’economia, il demolitore di Keynes”diRedazione27 OTT 25
Con la vittoria di Milei, l'Argentina vede la fine del ciclo peronistaIl partito del presidente vince con il 40,8 per cento dei voti le elezioni legislative e si trasforma ora nell’asse ordinatore della politica argentinadiEsteban Monte27 OTT 25