Il mondo da un oblòIl duo anglosassone non ci è mai parso tanto lontano e distratto, visto dall’EuropaGli europei hanno trascorso insieme la nottata elettorale inglese. Il 2020 sarà decisivo per il triangolo Bruxelles-Londra-WashingtondiPaola Peduzzi12 DIC 19
Contro il corbynismo nemico delle libertàLa chiusura modello Brexit è un guaio, ma la chiusura modello Corbyn non è un guaio minore. Il voto inglese ci ricorda che la società aperta è un antidoto contro antisemitismo e razzismo. Perché la sinistra italiana deve diffidare del corbynismodiClaudio Cerasa11 DIC 19
Se Corbyn perde, la sinistra dovrà fare comunque i conti con la sua legacyIl leader del Labour inglese ha esercitato una leadership forte e radicale. Ma il suo odi et amo verso l’Europa lo ha penalizzatodiAntonio Funiciello11 DIC 19
Il Regno al voto, actuallyIl tormentone elettorale inglese è un film d’amore sulla porta di casa. Le tre agitazioni dei Tory, una convinzione laburista e una premonizione per i moderatidiPaola Peduzzi10 DIC 19
Zizek, riverito Corbyn della filosofia, ha un grosso “problema con gli ebrei”L’hegeliano della sinistra protestataria nei guai per una columndiGiulio Meotti9 DIC 19
La sinistra che aspetta il post CorbynNella redazione del New Statesman che non vota questo Labour e si sente sollevatadiGregorio Sorgi6 DIC 19
L'accordo sulla manovra e gli avanzi di toninellateIdee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De FilippidiGiuseppe de Filippi6 DIC 19
“Quel gran pericolo di Corbyn”Dal ministro degli Esteri d’Israele all’ex capo delle spie inglesi. Una rivoltadiRedazione5 DIC 19
La campagna di RussiaQuante interferenze straniere ci sono nelle elezioni inglesi? Due casi, uno studio e una grande illusionediPaola Peduzzi5 DIC 19
Il “test Israele” a ParigiI macroniani contro l’antisionismo, Corbyn ne mette in discussione il “diritto a esistere”diGiulio Meotti3 DIC 19