Scrivere o smettere di scrivere. Questo è il problema nell’Italia letterariaIl nostro è un paese di esordienti che vogliono fortemente esordire, e poi ci mettono un’intera bibliografia a smettere. Forse aveva ragione Manganelli: segretamente gli scrittori vogliono essere letti da Dio in personadiMarco Archetti27 DIC 22
rilettureNon c’è romanzo che mostri l’equivoco dell’identità come la “Recherche”La festa e la morte. È il mondo di Marcel Proust, tra letteratura e vita mondana. Rileggere l'universo di Swan signofica riscoprire le identità precarie. Un romanzo dinamico dove le idiosincrasie sono la sostanzadiMatteo Marchesini24 DIC 22
Il consiglio“Album di famiglia” di Ferrero: forse il miglior libro dell’editore-scrittoreLui li ha conosciuti bene. Una collezione di ritratti per un'opera sulla letteratura: “Gli autori di cui ho raccontato in questo libro hanno dedicato alla scrittura un impegno assoluto, totalizzante. Forse questo album è proprio un romanzo della scrittura”diAlfonso Berardinelli24 DIC 22
Il figlioL’educazione moderna delle fanciulle con Louisa May Alcott, amica genialeRacconti di Natale. Nelle opere della scrittrice piatti e stoviglie si annoiano e prendono vita. E poi l'indipendente felicità femminile. Donne, ragazze, scansafatiche, pettegole e tediate, in un protofemminismodiSandra Petrignani23 DIC 22
(1933-2022)Scrittori, popolo e machiavellismi. La scomparsa del critico ideologo Alberto Asor RosaLa sua principale vocazione consisteva nel ridurre all'osso i modelli di pensiero altrui, trasformandoli in un'arma passepartout rozza ma affilata. Peccato che la volontà di rimanere al centro della scena lo abbia portato a imbarcarsi in imprese inadeguate al suo profilodiMatteo Marchesini21 DIC 22
una fogliata di libriTranquilli, la letteratura non sta andando da nessuna parteDomandarsi dove stia andando la letteratura contemporanea è una domanda tanto frequente quanto oziosa. La semplice risposta dell’antologia “Contemporanea Occidentale” (Il Saggiatore)diEdoardo Rialti17 DIC 22
È quella fuori dai social la vera esclusivitàEsclusivo è una parola abusata, spesso associata a un movimento di prevaricazione. Mentre è con la letteratura che ci rendiamo conto di quali sono davvero i bisogni esclusivi della nostra essenza umanadiGaia Manzini17 DIC 22
L'INTERVISTA ALL'AUTOREMcCarthy torna a parlare dopo quindici anni“Saremo ancora qui fra centomila anni, ma possiamo sempre autodistruggerci”, dice lo scrittore icona della letteratura americana al fisico Lawrence Krauss. Un colloquio sulla scienza e sugli ultimi due romanzi dell'autore, legati da un filo comunediGiulio Meotti14 DIC 22
IMMAGINAZIONI SUDAMERICANEVargas Llosa e Borges, un confronto lungo cinquant’anniDue grandi della letteratura individualisti e cosmopoliti perché liberali. Affinità e divergenze, un mezzo secolo in un librodiAlberto Mingardi5 DIC 22
il foglio del weekendIl cinema è risorto in un libroSale in crisi, non le case editrici. E “La formula perfetta” di David Thomson è l’occasione per rivivere l’epica di HollywooddiAndrea Minuz5 DIC 22