Islam? “La rivoluzione di Sisi o il caos: non c’è altra scelta” Parla l'islamologo gesuita Samir Khalil Samir. “La guerra, in questa situazione, se puntuale ed efficace, è giustificata. Non c’è soluzione nell’immediato. Sta vincendo chi vuole tornare ai tempi di Maometto. I cristiani vanno crocifissi, è scritto nel Corano”. 18 FEB 2015
#LAVOLTACHENONSISCHERZA Renzi e la Libia. Farsi guidare dall’interesse nazionale e non dallo spettro della legalità internazional. Non sempre si può dipendere dal wording di una risoluzione, cioè dalla calibratura di equilibri diplomatici che spesso non si trovano in una disperata lotta contro il tempo e contro i veti. 18 FEB 2015
Chi c'è e chi non c'è nella “coalition of the willing” di Sisi Per ora di stati che hanno la volontà di un intervento militare in Libia contro lo Stato islamico non se ne vedono molti 18 FEB 2015
Cinque punti sulla guerra in Libia Un paese diviso tra est e ovest, con due Parlamenti e due premier ma dove in realtà a comandare sono le milizie locali. Ecco perché lo Stato islamico guadagna terreno e qual è il suo reale peso nel conflitto. Redazione 17 FEB 2015
Come si salva la Libia Se si va, servono i “boots on the ground” con un contingente di 100 o 150 mila uomini. Con soluzioni minimali il Califfato non si ferma Carlo Panella 17 FEB 2015
Perché l’Italia è (e forse resterà) un paese inadatto a guidare una guerra. Indagine Finora di dirompenti blitz notturni s’è visto solo quello di venerdì notte, quando alla Camera, praticamente in solitaria, la maggioranza ha modificato con un emendamento l’articolo 78 della Costituzione, quello che regola le modalità della dichiarazione dello “stato di guerra”. 17 FEB 2015
Why Italy is unfit to protect Italy Parigi, Copenaghen, Belgio, Isis, Libia. L’Italia ha la forza culturale per combattere la guerra al terrore? La questione è complicata e complessa ed è figlia di una serie di problemi che vale la pena mettere insieme per inquadrare il punto di cui stiamo parlando. Ecco quali - di Claudio Cerasa 17 FEB 2015
Renzi e la Libia. Come reagire a una provocazione efferata decisa 50 giorni fa? Il premier italiano frena sull’intervento, il Cairo bombarda lo Stato islamico. 17 FEB 2015
L’occasione di Mogherini Messa nell’angolo sull’Ucraina, sulla Libia Federica Mogherini ha un’occasione unica per dimostrare che l’Unione europea può essere un attore globale. La reazione ai primi bombardamenti egiziani contro lo Stato islamico sul territorio libico non è in realtà incoraggiante. Redazione 17 FEB 2015