Pierantozzi e gli altri pellegrini del nulla che non hanno capito niente“Tutte le strade portano a noi” è il peggior libro sulla via Francigena dal 990 a oggi. Sigerico andò a Roma a piedi perché nel decimo secolo non c’erano altri modi, non lo fece per metterci molto tempo e ricavarne tante vesciche e un diario di viaggio. Voi invece siete escursionisti kitsch e degli idolatri.diCamillo Langone24 MAG 15
Pierantozzi e gli altri pellegrini del nulla che non hanno capito niente“Tutte le strade portano a noi” è il peggior libro sulla via Francigena dal 990 a oggi. Sigerico andò a Roma a piedi perché nel decimo secolo non c’erano altri modi, non lo fece per metterci molto tempo e ricavarne tante vesciche e un diario di viaggio. Voi invece siete escursionisti kitsch e degli idolatri.diCamillo Langone24 MAG 15
Rapporto sulla popolazionea cura di Salvatore Strozza, Alessandra De Rose Il Mulino, 180 pp., 15 eurodiMarco Valerio Lo Prete22 MAG 15
Rapporto sulla popolazionea cura di Salvatore Strozza, Alessandra De Rose Il Mulino, 180 pp., 15 eurodiMarco Valerio Lo Prete22 MAG 15
Zerocalcare in eccessoAnche quest’anno spunta un fumettaro stregabile e mainstream. Come nasce, chi è, cosa vuole (e cosa no). Trentunenne, madre francese e padre italiano, nato ad Arezzo, cresciuto tra la Francia e Roma Rebibbia, poi liceo Chateaubriand. Storia di un fumettista.diMarianna Rizzini18 MAG 15
Zerocalcare in eccessoAnche quest’anno spunta un fumettaro stregabile e mainstream. Come nasce, chi è, cosa vuole (e cosa no). Trentunenne, madre francese e padre italiano, nato ad Arezzo, cresciuto tra la Francia e Roma Rebibbia, poi liceo Chateaubriand. Storia di un fumettista.diMarianna Rizzini18 MAG 15
“Non puoi recensire una festa”. La forza del romanzo per Vanni SantoniUn funzionario statale riferisce di misteriosi, caotici riti di musica e alcool, che radunano le persone nei boschi, con paura e disgusto: le donne hanno “lasciato vuote le case/ per rituali falsi da invasate, brancolano su ai monti/ nel profondo dei boschi.diEdoardo Rialti17 MAG 15
“Non puoi recensire una festa”. La forza del romanzo per Vanni SantoniUn funzionario statale riferisce di misteriosi, caotici riti di musica e alcool, che radunano le persone nei boschi, con paura e disgusto: le donne hanno “lasciato vuote le case/ per rituali falsi da invasate, brancolano su ai monti/ nel profondo dei boschi.diEdoardo Rialti17 MAG 15