ciclismoLa Liegi-Bastogne-Liegi jazz di Tadej Pogacar (e Paul Seixas)Tadej Pogačar ha vinto la Liegi-Bastogne-Liegi 2026. Paul Seixas è arrivato secondo, Remco Evenpoel terzo. Questa volta l'assolo del campione sloveno è arrivato dopo un lungo duetto con Paul Seixas. E come diceva Bud Powell "un assolo ha senso solo se esce da un duello"diGiovanni Battistuzzi26 APR 26
ciclismoPogacar e il ciclismo centellinatoDomenica alla Liegi-Bastogne-Liegi il campione sloveno si schiererà al via con soli quattro giorni di corse sulle gambe e tre vittorie su quattro gare disputate. Chi vince, chi spesso stravince, non può avere torto. Eppure una domanda c'è: può esistere un ciclismo di soli grandi eventi? NodiGiovanni Battistuzzi24 APR 26
Il Foglio sportivoLa serenità assoluta di Mathieu van der PoelIl campione olandese può fare la storia del ciclismo alla Liegi-Bastogne-Liegi unendo pietre e côtesdiGiovanni Battistuzzi20 APR 24
ciclismoRemco Evenepoel è reazionarioIn un ciclismo affollato di corridori che vorrebbero correre con qualunque tipologia di biciclette e su ogni superficie, il belga è ancora alla vecchia maniera. Ama l'asfalto, in gruppo non si fa vedere spessissimo e quando c'è detta la sua legge, quella della solitudine. Come alla Liegi-Bastogne-LiegidiGiovanni Battistuzzi24 APR 23
Il Foglio sportivoLa resistenza della Liegi-Bastogne-LiegiLa Doyenne è ormai l’unica corsa in bicicletta che prevede un ritorno. Un affascinante errore storicodiGiovanni Battistuzzi22 APR 23
il foglio sportivoLa Liegi-Bastogne-Liegi è la fine della primaveraA Liegi si saluta il ciclismo della birra e l’adolescenza ciclistica. Le due ruote salutano il Nord. È l’ultimo atto di una stagione che ci vorrà un anno a rivederladiGiovanni Battistuzzi23 APR 22
La sfortuna rosa di Silvano Contini: meno 36 al Giro100Nel 1982 Silvano Contini vinse la Liegi-Bastogne-Liegi, ma nessuno lo vide a causa di un errore della Rai. Poi al Giro d'Italia ci pensò un giornalista francese a stuzzicare Hinault e a spingerlo a rivoluzionare la classificadiGiovanni Battistuzzi29 MAR 17
Le Liegi-Bastogne-Liegi del nostro scontentoLa Doyenne è la classica più antica del Nord. Per vincerla non basta la classe, sono necessarie determinazione e fame. Merckx e Argentin la domarono, Impanis e Verbeeck ne subirono il fascino perdendola sistematicamente. Erano "Il fornaio di Berg" e "Il lattaio volante": difettavano in appetito, sono stati i due più grandi sconfitti della corsa.diGiovanni Battistuzzi24 APR 16
Dalle pietre alle côtes. Quello che c'è da sapere sul mese delle Classiche del nordDal Giro delle Fiandre alla Liegi-Bastogne-Liegi, passando per Parigi-Roubaix, Amstel Gold Race e Freccia Vallone. E' il "mese sacro" del grande ciclismo. Fatti, storie, luoghi e leggende di oltre un secolo di corse tra Belgio, Francia e Olanda.diGiovanni Battistuzzi1 APR 16
Le Liegi d’ItaliaGli emigrati nelle miniere delle Ardenne e la pedalata di Preziosi che cambiò loro la vita. Ecco la Liegi-Bastogne-Liegi, la più italiana delle classiche. Gino Bartali la corse solo una volta e rimase stupito dalla quantità di italiani a bordo strada: “Sembrava di correre in casa”diGiovanni Battistuzzi26 APR 15