Il Bi e il BaI fiumi sono la nuova metafora preferita dai magistratiLa magistratura ora sarebbe "un argine" contro le possibili esondazioni della politica ("il fiume che scorre nel suo letto"). Sciocco io a pensare che tutti i poteri fossero fiumi, tutti ugualmente a rischio di uscire dall'alveo, e che il loro argine fosse la Costituzione!diGuido Vitiello13 NOV 25
Il Bi e il BaAddio al prof. Giuseppe Di Federico, fra i patriarchi dei garantisti italianiFin dagli anni Sessanta ha duellato con i magistrati sui temi che più gli stavano a cuore. Si vide cestinare gli articoli dai giornali che non volevano inimicarsi le procure, e rimase inascoltato da gran parte del ceto politicodiGuido Vitiello24 SET 25
Il Bi e il BaIl mito dei magistrati monaciSi scrive che la vita del magistrato sarebbe una vita d'asceta: niente interviste, niente politica, ecc. O almeno lo era, si scrive, fino a Mani pulite. Ma Mani pulite non è stato il germoglio, bensì il frutto maturo di una fertilizzazione quarantennalediGuido Vitiello20 SET 25
PreghieraI magistrati sono strumenti di Dio contro la Milano babelizzataGli amministratori di Milano hanno le mani pulite, e senz'altro anche la libreria ripulita dai libri che dovrebbero studiare, ma non lo fanno perché accecati dalla hybrisdiCamillo Langone23 LUG 25
Il bi e il baL'ascesa dei magistrati nel grande circo mediaticoDalla prima comunione del giudice Sepe ai talk show in prima serata, i magistrati hanno perso l’aura di eccezionalità. Oggi l’anomalia non è più la toga in Tv, ma il fatto che non ci sembri stranodiGuido Vitiello8 LUG 25
Il Bi e il BaLa destra applaude i poliziotti e fischia i magistrati, la sinistra fa l'oppostoPer un uomo di sinistra alla vigilia degli anni 70 il poliziotto era un soldato semplice, e bisognava puntare ai generali (cioè ai magistrati). Gli uni e gli altri erano parte di un unico esercito della repressione, e la destra difendeva entrambi. Le emergenze nazionali (terrorismo e mafia), e poi Mani Pulite, cambiarono la trama del filmdiGuido Vitiello27 GIU 25
Piccola Posta“Fare una passeggiata nelle carceri”, come auspicava CalamandreiIl dramma inascoltato dei detenuti è stato al centro dell'incontro a Palazzo Strozzi. L'auspicio è che i magistrati, alla vigilia dell'entrata in servizio, trascorrano un periodo in carcere, perché ci sia un'educazione alla giustizia fondata sull'esperienzadiAdriano Sofri14 GIU 25
LettereSe lo stato di diritto non è dettato dalle regole, ma solo dal casoChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa17 MAG 25
L'analisiLa metamorfosi del pubblico ministeroDagli anni Novanta, il pubblico ministero ha conosciuto una profonda trasformazione. L’equivoco dell’essere parte imparziale nel processo e la riforma della separazione delle carriere. L’analisi del vicepresidente del CsmdiFabio Pinelli4 MAR 25
L'intervistaPupi Avati: "Magistrati e artisti si spalleggiano contro la riforma Nordio per vanità e conformismo"Il regista: "Quello dell'artista è un mestiere servile. Molti scrittori in piazza sono ex giudici, a riprova della vanità dell'artista. La riforma? Mi auguro che passi e che le carriere vengano separate"diGinevra Leganza1 MAR 25