C'è un Pd che vuole Minniti segretario. E il congresso (forse) diventa un cosa seria Tredici sindaci firmano un appello per la candidatura unitaria dell'ex ministro dell'Interno. Tra gli altri Dario Nardella (Firenze), Giorgio Gori (Bergamo), Antonio De Caro (Bari), Matteo Ricci (Pesaro) Redazione 11 OTT 2018
Il congresso del Pd è sempre più affollato (i rischi della frammentazione) L’assenza di una candidatura forte, alla Renzi, ha spalancato le porte a tutti, al punto che potrebbero esserci tante candidature, persino troppe 05 OTT 2018
Calenda furioso: il Pd è una gabbia di matti Annullata la cena con i tre big democratici. L'ex ministro si sfoga su Radio Capital: il partito democratico "sta diventando un posto in cui l'unico segretario che si dovrebbe candidare è il presidente dell'associazione di psichiatria" Redazione 18 SET 2018
Calenda annulla la cena, ma Gentiloni ha già pronto il piano B Cosa ha in mente l'ex ministro dello Sviluppo economico per avvicinare i due ex presidenti del Consiglio 18 SET 2018
I pericoli di Savona e il populismo visto dalla Francia. Di cosa parlare stasera a cena Idee e spunti per sapere cosa succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi Giuseppe De Filippi 17 SET 2018
L’invasione che non c’è Da Renzi al governo del cambiamento, tutti i guai dell’opposizione sul tema immigrazione. Parla Luca Ricolfi Annalisa Chirico 07 SET 2018
Basta estremismi sui migranti, dice Minniti L’opzione zero non esiste ma è ora di capire le paure. Sì alla terza via proposta dal Foglio Annalisa Chirico 30 AGO 2018
Le differenze tra le politiche di Minniti e Salvini sui migranti Non c'è continuità tra i due ministri dell'Interno. Gli errori commessi da Fiano e Librandi nel criticare Salvini che si è attribuiti i meriti della diminuzione degli sbarchi Massimo Bordin 02 AGO 2018
“L’aveva già fatto Minniti” Quello strano ottimismo di alcuni commentatori di sinistra Adriano Sofri 01 AGO 2018
Perché una sfida Minniti-Zingaretti può togliere la museruola al Pd Il suicidio plastico dell’opposizione è nascosto in tre scelte scellerate: rassegnarsi a essere solo “anti”, rottamare il passato riformista e avvicinarsi alle elezioni senza un leader. E’ il momento di reagire e svegliarsi 30 LUG 2018