Clamorosa ammissione di Zuckerberg“Facebook è una media company”, dice il ceo. Ma c’è una postilladiRedazione22 DIC 16
Multa di 500mila euro a Facebook per ogni bufala: singolare proposta in GermaniaThomas Oppermann, capogruppo del partito socialdemocratico vuole obbligare per legge Facebook a dotarsi di un ufficio che moderi false notizie e hate speechdiRedazione19 DIC 16
Perché il fact-checking di Facebook resterà politicamente orientatoZuckerberg sceglie una rete di controllori per nulla super partes. Da Kelly McBride a Melody Kramer, gli esempi che mettono in dubbio l'obiettività dell'operazione.diDaniele Scalea17 DIC 16
La soluzione di Facebook contro le fake news non è una soluzioneZuckerberg annuncia di avere trovato il modo per bloccare il proliferare di notizie false sul suo social network. Esultano i media liberal, ma i dubbi sull’effettivo funzionamento del sistema sono moltidiEugenio Cau15 DIC 16
La lezione di Facebook ai senzafrontieristi giuliviPer iscriversi a Facebook bisogna rispettare le regole di Facebook (e una volta accettati si può essere espulsi in qualsiasi momento sulla base dell’insindacabile giudizio del potentissimo socialdiCamillo Langone15 DIC 16
L’epopea delle notizie false vista dagli odiati media mainstreamSulle notizie che non lo erano l’algoritmo di Facebook ha le sue responsabilità, così come il rifiuto alla “media company”. Ma lo scaricabarile nasconde un approccio sbagliato all’economia di internetdiEugenio Cau23 NOV 16
“Media company” o grande censore: il bivio di Facebook sulle fake newsAbbiamo un problema, ammette Mark Zuckerberg, ma come risolverlo?diEugenio Cau22 NOV 16
Così su Facebook possono convivere “liberal bias” e bufale trumpianeDal giorno in cui Donald Trump ha vinto le elezioni presidenziali americane, Mark Zuckerberg è sotto assedio. Il ceo è accusato, specie dai media liberal, di aver chiuso un occhio sulla diffusione capillare di notizie false e di tendenza trumpiana sul suo social network.diEugenio Cau15 NOV 16
E anche la Silicon Valley scopre l’America realeApple, Microsoft, Amazon e Facebook, che avevano sostenuto Hillary in campagna elettorale, ora tremano al pensiero di avere Trump presidente. E intanto i loro titoli crollano in BorsadiEugenio Cau11 NOV 16
Fallire per innovareUn buon imprenditore è chi impara dai propri errori. A Roma, lezione anti assistenzialista di Mark Zuckerberg, il fondatore e ceo di FacebookdiLuciano Capone29 AGO 16