Lo strano senso di D'Alema per il dialogoSecondo l'ex presidente del Consiglio un partito come il Pd se vuole tornare un giorno al governo non può in nessun modo permettersi di non dialogare. Una domanda provocatoria al Partito democraticodiClaudio Cerasa19 DIC 18
Un comiziaccio fratricida nel bel mezzo della rovinaOpportunista massimalista e riformista en travesti, D’Alema ha fatto la sua lezione storica, per riapparire come il custode dei valori della sinistra che sarebbero stati svuotati da Renzi. Ma chi vuole prendere in giro?diGiuliano Ferrara17 NOV 18
La ricostruzione del ponte Morandi e i guai di Tesla. Di cosa parlare a cenaIdee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De FilippidiGiuseppe de Filippi7 SET 18
Politica senza pmRenzi e la profezia giudiziaria sul governo. Perché per un garantista è un errore giocare con le procurediAnnalisa Chirico9 AGO 18
Max il cineseD'Alema per festeggiare i duecento anni di Marx se ne va alla Peking University in Cina, per sdottorare al secondo congresso mondiale sul marxismo con altri trecento studiosidiMaurizio Crippa11 MAG 18
D'Alema ora scelga qual è il suo demoneI suoi strafalcioni, la sua tigna insopportabile, il suo narcisismo esagerato sono l'altra faccia della passione per la politica. Un perdente simpatico, che potrebbe tornare simpaticissimodiGiuliano Ferrara10 MAR 18
Tutti i tabù della grande coalizionePerché la sinistra impazzisce quando si parla di compromessoQuand’è che un accordo diventa inciucio? I figli di Berlinguer, D’Alema e le elezioni. Guida preventiva al 4 marzodiFrancesco Cundari27 FEB 18
Liberi e uguali, effetto Ingroia?Far risaltare Grasso all’ultimo miglio, questo il problema con il candidato premier “sottomarino”diMarianna Rizzini27 FEB 18
Com'è triste e inutile la photo-opportunity di Grasso con CorbynLeu pensa di essere il Labour italiano. Un errore di prospettiva che ha già fatto naufragare il progetto degli scissionisti "leftist"diRedazione21 FEB 18
Chi lavora alle larghe intese mentre gli altri ruttano in tivùAdesso c’è Grasso, ma poi arriveranno D’Alema ed Errani. Borghi sarà sostituito da Tajani. E il Pd sarà Gentiloni e MinnitidiSalvatore Merlo19 FEB 18