Alla fine ha rottamato anche la locomotiva. “Sembrava il treno anch’esso un mito di progresso lanciato sopra i continenti”, come canta Guccini. Ma Renzi ha scelto l’aereo (o l’elicottero). Avendo imparato ben presto l’arte di correre, il più giovane presidente di provincia d’Italia capì subito che non bastava.