Il discreto protagonismo di Andrea Paganella, capo della segreteria di SalviniHa coordinato la campagna del leader, e ora lo assiste al Viminale. Ma è soprattutto il socio di Morisi, spin doctor del “Capitano”diValerio Valentini3 LUG 18
Due parole sulla cosiddetta “sostituzione etnica”, che non è come la intende SalviniGestire i flussi degli stranieri in arrivo nel nostro paese vuol dire scegliere come assimilare i migranti. In Danimarca fanno i “ghetti”, noi che modello vogliamo?diDaniele Ranieri2 LUG 18
Il Bot alla PatriaL’idea di vendere i titoli italiani agli italiani è un’autarchica folliadiRedazione2 LUG 18
Due ragioni per cui la superLega di Salvini non conviene a OrbánIl ministro dell’Interno vuole svuotare il Ppe in vista delle europee. Ma i nazionalisti dell’Ue hanno molte divergenzediDavid Carretta2 LUG 18
La riaffermazione della verità contro il “trentennio” sovranistaNiente mobilitazione, niente fantasia. Gli intimiditi sono timidi ma il caudillismo italiano è pericoloso: va smascheratodiGiuliano Ferrara2 LUG 18
Così Matteo Salvini è diventato il catalizzatore della destra italianaTotaro (Fdi) “Siamo noi gli eredi della storia della destra politica italiana, ma con la Lega differenziarci oggi è difficile”diDavid Allegranti2 LUG 18
L’Italia laboratorio o frullatore?Sinistra senza popolo, destra sociale, gentrification. La resistibile ascesa del nazionalpopulismodiClaudio Martelli2 LUG 18
Salvini e il sogno di una grande alleanza populista europeaLa rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Le Monde, Financial Times, The Guardian, New York Times, Washington Post, Bloomberg, Les Echos ed El PaisdiRedazione2 LUG 18
Macron, il caro spettro per quelli di vaffa e ruspaEcco quali sono le caratteristiche del presidente francese odiate dai parvenu del nuovo potere italiano. Quelle che precisamente lo fanno amarediGiuliano Ferrara30 GIU 18
Quel dito cattivoGli odiatori dei social vivono in perenne stato di guerra, senza curarsi di essere riconosciuti. E i politici si accodano. Salvini, per esempiodiGery Palazzotto29 GIU 18