L’ipotesi di un asse Mps-Mediobanca-Banco Bpm riaccende il dibattito sul terzo polo bancario. Baglioni avverte: “Operazioni ben disegnate vogliono solidità, efficienza e tempi giusti”. Il rischio? Un cantiere aperto troppo presto, spinto dalla politica e dalla Borsa più che da una chiara logica industriale