Un Foglio internazionaleIl grande nemico Osama bin Laden oggi è un modello nei campus americaniPiù di vent’anni dopo, la sua “Lettera all’America” è diventata virale tra i giovani: è coerente con ciò che è stato loro insegnato. L'articolo del Wall Street JournaldiRedazione11 DIC 23
Punti di riferimentoCi mancava giusto che Osama bin Laden “aprisse gli occhi” su Hamas ai giovani di Tik TokMolti utenti hanno condiviso, commentato, rilanciato la "lettera all'America" che il leader di al Qaida aveva pubblicato nel 2002. La rimozione dal sito del Guardian, la connessione con Jeremy Corbyn e le colpe dei contribuenti americanidiPaola Peduzzi17 NOV 23
I nomi per il dopo ZawahiriIl ruolo di Haqqani nel raid di Kabul e il denaro da sbloccareFino a domenica l'Afghanistan era un paese povero governato da un regime che prometteva di non ospitare terroristi. Dopo l'uccisione del numero uno di al Qaida è ancora più povero e ancora meno credibilediLuca Gambardella2 AGO 22
Fine del principe delle tenebreL’Amministrazione Biden pensiona il dirigente della Cia che non faceva dormire l’IranMichael D’Andrea, soprannominato “il principe delle tenebre” oppure “Ayatollah Mike”, era stato nominato da Trump a capo di una nuova divisione dell’intelligence per portare avanti una linea molto dura contro l'Iran. Adesso la decisione del suo pensionamento è il segnale oppostodiDaniele Ranieri22 OTT 21
un foglio internazionaleBin Laden e l’AmericaMettere in ginocchio l’impero. “Il fondatore di al Qaida aveva capito che, come l’Unione sovietica, gli Stati Uniti non avrebbero avuto pazienza”diRedazione20 SET 21
Che cosa resta del raid contro OsamaL’operazione per eliminare Bin Laden nel 2011 dieci anni dopo non è più quel successo spettacolare che credevamo. Tutti, da Obama ai Navy Seal agli afghani, ne escono peggio (tranne i talebani)diDaniele Ranieri5 MAG 21
Andrea's VersionLa verità sulle occhiaie di Bin LadenOltre 470 mila film porno nel suo rifugio. E' l'ultima delle rivelazioni sul leader di Al Qaeda. E la Cia pensa che ...diAndrea Marcenaro9 SET 20
Il romanzo del Mullah Omar morto mille volte. In questa a godere è il suo rivale: al BaghdadiPuò darsi che ieri il capo supremo dei talebani abbia ascoltato l’ennesima notizia della sua morte più vivo che mai, mentre addentava uno di quei kebab peculiari che vanno fra la sua gente pashtun. Se il Mullah Omar è morto ufficialmente allora il governo afghano ha servito allo Stato islamico un assist preziosodiDaniele Ranieri29 LUG 15
Il romanzo del Mullah Omar morto mille volte. In questa a godere è il suo rivale: al BaghdadiPuò darsi che ieri il capo supremo dei talebani abbia ascoltato l’ennesima notizia della sua morte più vivo che mai, mentre addentava uno di quei kebab peculiari che vanno fra la sua gente pashtun. Se il Mullah Omar è morto ufficialmente allora il governo afghano ha servito allo Stato islamico un assist preziosodiDaniele Ranieri29 LUG 15
Vogliamo Seymour Hersh su NetflixL’intoccabile premio Pulitzer scrive ottima fiction (ma non inchieste)diRedazione12 MAG 15