i dem sul piccolo schermoSchlein Teleflotilla. La strategia Pd: snobbare Rai e Mediaset. Solo volti da flotilla. Gli autori tv: “Non funzionano”Il partito manda in tv una ciurma che non buca lo schermo. Mentre i più richiesti (Braga e Boccia) declinano, Mediaset e Rai vengono usate come palestra per gli "ingazati" di Elly. Resta solo La7 come terrazzo alla Ettore ScoladiCarmelo Caruso8 OTT 25
Malumori demPicierno, Sensi e la deriva Albanese del Pd"Le piattaforme delle manifestazioni si condividono, non si assecondano", dice la vicepresidente del Parlamento europeo. E il senatore: "Non penso sia l’ora dei protagonismi individuali”. In una parte del partito il messaggio è chiaro: la politica si guida, non si rincorre. E nemmeno la relatrice OnudiSalvatore Merlo8 OTT 25
Passeggiate romaneSchlein guarda lontano. L’abbraccio a Landini con vista primarieLa leader del Pd punta alle prossime sfide elettorali, dal referendum alla corsa su Milano con Paolo Romano. Intanto rafforza il legame con la Cgil di Landini in vista delle future primariediRedazione7 OTT 25
La sinistra e la paceVerini (Pd) spiega il voto a favore della mozione renziana sul piano Trump: "Bisogna dare un segnale"“Sarebbe stato un buon giorno per il paese se l'intero Parlamento, magari su un punto specifico, avesse votato compatto", dice il senatore dem. "Dobbiamo mantenere un atteggiamento che permetta di andare verso la soluzione 'due popoli e due stati'"diMarianna Rizzini4 OTT 25
L'editoriale del direttoreScioperare contro la paceIl campo largo, in versione campo letargo, che si rifiuta irresponsabilmente di votare per il piano di pace a Gaza. Lo sciopero generale che ignora chi è oggi il vero ostacolo alla pace: Hamas. Cortocircuiti pericolosi a sinistradiClaudio Cerasa3 OTT 25
Il colloquioIl Pd si spacca sulla risoluzione di Italia Viva per Gaza. Merola vota sì: "Guardo al contenuto, non all'alleanza""Su temi come pace e guerra fa fede il contenuto delle mozioni. Deve prevalere non solo l’identità del Pd, ma la chiarezza della sua proposta", dice l'ex sindaco di Bologna e deputato dem, che ha votato a favore della mozione. Oltre a lui Guerini, Madia, Quartapelle, Casini, Delrio, Sensi e VerinidiNicolò Zambelli2 OTT 25
"Prudenza"Silvia Salis cambia strategia: niente tv, niente interviste. Arrivare vivi alla leadership“Prudenza” è la parola che ripetono i suoi consiglieri d’immagine: resistere alla tentazione di prendersi tutto subito, per non perdere la possibilità di prenderselo davvero un giorno. Intanto Renzi e Franceschini già la indicano come prossima segretariadiSalvatore Merlo2 OTT 25
L'editoriale dell'elefantinoIl Pd deve decidere se vuole davvero mettersi nell’area della barbarie di una Francesca AlbaneseVotare per la linea contraria alla fine politica e militare di Hamas e contro cessate il fuoco e liberazione degli ostaggi, in qualsiasi forma, in qualsiasi campo largo o stretto, sarebbe una macchia indelebilediGiuliano Ferrara2 OTT 25
Passeggiate romaneIl fastidio per il M5s e i dubbi crescenti su Elly. Quanti crucci nel PdLa leader dem è rimasta senza le Marche e ora rischia attacchi non solo dai riformisti, ma anche da alcune correnti a lei alleate, i cui leader mirano a condizionarla più da vicino. Mentre a Bruxelles gli europarlamentare temono di rimanere emarginati dalle decisioni che si prenderanno a RomadiRedazione1 OTT 25
Paradigma EllyLa lezione per il Pd: l'astensionista di sinistra di oggi è l'operaio di ieriDalle Marche arriva il vero segnale per Schlein: con la bassa partecipazione al voto, vince chi riesce a mobilitare tutti i "suoi". Ma lungo questa strada, almeno per adesso, il centrosinistra ci rimettediStefano Menichini1 OTT 25