La rivoluzione liberale e liberista in italia secondo Pannella. Perche’ no?Quando Marco individuò (e provò a sobillare) un nuovo Terzo Stato: partite Iva, lavoratori autonomi, giovani, piccoli imprenditori “ignoranti”. Rottamare la concertazionediRedazione3 GIU 16
Il caso Pannella non è chiusoNon solo aborto e divorzio. Il Guardasigilli sul leader radicale e le carceri, Tortora e la giustizia giusta. Orlando rivendica la continuità di Renzi e chiede un dibattito.diAndrea Orlando26 MAG 16
Sono Radicale, non grillino. E mi candido sindaco contro il finto bipolarismoLa Milano di Beppe Sala e Stefano Parisi. I referendum ecologici, la strana consonanza con i grillini del M5s. Intervista a Marco CappatodiMaurizio Crippa26 MAG 16
Radicali per il “sì” al referendum costituzionaleVogliamo dire l’ultimo “sì”. O forse il primo di una nuova serie. Ma un “sì” definitivo. Sì alla fine di una lunga, insopportabile transizione. Chi scrive promosse i referendum Segni, i referendum Giannini, i referendum Tortora.diGiovanni Negri26 MAG 16
I due modelli di leadership universale dietro i volti di Pannella e di BoninoLa differenza tra i due leader radicali nasce dalle loro diverse impostazioni del rapporto con la politica e con il potere. Pannella ha sempre pensato al ruolo radicale come quello di un lievito destinato a dare risultati attraverso l’influenza che esercitava sulle formazioni politiche esistenti. Bonino ha puntato anche sulla capacità operativa e gestionale all’interno delle istituzioni.diSergio Soave25 MAG 16
Il liberismo fiducioso di PannellaErano quasi infinite, solo a volerlo, le strade per cui si poteva arrivare a Marco Pannella e ai Radicali. Altrettanti i bivi ai quali si poteva scegliere di mollare entrambi.diMarco Valerio Lo Prete21 MAG 16
Marco, uno e centomilaLa radice della religiosità laica, ai tempi della goliardiaL’indispensabile rompicoglioni, il metodo laico, Sciascia e Craxi, il retore creativo – di Gianfranco SpadacciadiGianfranco Spadaccia21 MAG 16
Marco, uno e centomilaLa sua voce lo precedeva, e faceva già capire tuttoLui, si scoprì quel giorno dopo cinque ore di ascolto-radio, era una voce. La sua. Voce che veniva prima di tutto e significava tutto e dava finalmente credibilità a quella che, in seconda media, era sembrata una leggenda: “I radicali parlano ore di fila, anche otto-nove-dodici-quindici ore, per fare ostruzionismo”, aveva detto la professoressa.diMarianna Rizzini21 MAG 16
Marco, uno e centomilaPannella transnazionale, not lost in translationNegli anni m’è capitato di accompagnare Marco Pannella in missioni in Europa, Asia e Africa e, dovunque e con chiunque fossimo, era come se stessimo in una riunione di quelle nella “saletta”, la “situation room” del Partito Radicale dove anche l’ultimo arrivato aveva la possibilità di dir la sua e trovare in Pannella un orecchio attento.diMarco Perduca20 MAG 16
Marco, uno e centomilaCon Pannella cominciammo come un gruppetto di inesperti. Poi le vittorieTutto cominciò di lì, da quel gruppetto di inesperti – un paio di professori, un paio di giornalisti, un avvocato, un farmacista, un piccolo imprenditore, una maestra – è nato il divorzio e quanto ne è seguito. Ma ci guidava lui, Marco, e tutto è divenuto possibile, come oggi (solo oggi) si riconosce.diAngiolo Bandinelli20 MAG 16