Le tre parole da cui passa la ribellione contro i populisti (e l’accordo Di Maio-Salvini)Per capire i prossimi tre mesi della politica italiana bisogna tenere in considerazione questi tre termini: resipiscenza, bipolarismo, astensionediClaudio Cerasa8 MAG 18
Il rapporto tra fede e politica spiegato da Ratzinger con Solgenitsin e Chagall. Un libroDal discorso alla Westminster Hall al dialogo con Jürgen Habermas. Impressioni, fino alla prefazione dell'ultimo libro di Marcello Pera. Impressioni, valutazioni storiche e teologiche, appunti e confutazioni in rigoroso stile ratzingerianodiMatteo Matzuzzi8 MAG 18
Il governo è un referendum su MattarellaEsecutivo neutrale e sfida del Quirinale: ora provate a votarmi controdiRedazione7 MAG 18
Che succede se si vota a luglio?Detto che siamo nel balneare, in estate un centrodestra mezzo sovranista e mezzo europeista ha un senso, e ce l’avrebbe pure il PddiGiuliano Ferrara7 MAG 18
Appello per una rivoluzione maggioritariaL’impossibilità di creare una maggioranza ci ricorda qual è il vero incarico che spetterebbe alla politica: accendere subito la miccia di una stagione maggioritaria e darci i vincitori il giorno dopo il voto. Voto e governo: oltre le mosse di MattarelladiClaudio Cerasa7 MAG 18
Le due vie di Mattarella per superare lo stallo della politicaIl ruolo del Partito democratico tra Lega e Movimento 5 stelle e l'eventualità del patto del NazarinodiClaudio Cerasa5 MAG 18
Assecondare fino in fondo la corrente? No, la politica può ancora dare qualcosaLa crisi della politica si vede solo quando il ragionevole è sostituito dall'ardore eccitante della stupidità, quando fare i governi diventa una lotteria senza numeri vincentidiGiuliano Ferrara5 MAG 18
Scrutare la direzione paese dall’autobus qualunquista-rivoluzionarioIl treno di Lenin è mito, ma capire il popolo è un altro viaggiodiGuido Vitiello4 MAG 18
Trasformisti addioPerché si è inceppato il motore della politica italiana. Che ha i suoi pregi e una lunga storia, ma fatica quando gli estremi sono maggioranzadiGiuseppe de Filippi4 MAG 18
Perché il Pd con il M5s sì ma con il centrodestra no?Sarebbe una maggioranza mostruosa ma, se si guarda all’affidabilità, non più mostruosa di quella di dem e grillini. Il contratto alla tedesca pone un problemadiClaudio Cerasa30 APR 18